Impianti dentali per anziani: denti fissi a tutte le età

impianti dentali per anziani
icona calendario 3 Settembre 2023     icona categoria Implantologia

La salute orale è diventata una componente fondamentale del benessere generale, soprattutto per gli anziani.

Con l’avanzare dell’età, molte persone si trovano a fronteggiare la perdita dei denti, che può avere ripercussioni non solo estetiche ma anche funzionali, influenzando la capacità di masticare e, di conseguenza, la nutrizione.

Gli impianti dentali emergono come una soluzione efficace per avere i denti fissi a tutte le età.

Sebbene le cure dentali per una persona anziana non differiscono molto da quelle destinate ai pazienti più giovani, è innegabile che il corpo con l’avanzare dell’età si trovi a fronteggiare sfide e patologie specifiche.

Molto spesso queste patologie sono causate dalla mancanza di nutrienti a causa di una scarsa alimentazione, dall’assunzione di particolari medicinali, dal diabete, da problemi cardiaci o da altre problematiche.

In questo contesto, anche la bocca e i denti, come tutto il resto dell’organismo, possono essere soggetti a problematiche differenti in una persona anziana. Basti pensare a patologie come la parodontite, l’osteoporosi o il diabete.

Alcune di queste malattie possono avere delle controindicazioni per mettere gli impianti nelle persone anziane.

In questo articolo, assieme al dott. Paolo Francesco Orlando vediamo quali sono le problematiche e le patologie che possono colpire i denti di una persona dopo una certa età e come, grazie alle moderne tecniche di implantologia dentale, sia possibile mettere gli impianti dentali anche a 70, 80, 90 e perfino 100 anni.

Quali sono le cause che danneggiano i denti nelle persone anziane?

Gli anziani possono perdere i denti per molte ragioni ma la causa principale è la parodontite una malattia infiammatoria delle gengive e delle tasche parodontali.

Nei pazienti che superano i 60 anni la salute orale può manifestare diverse problematiche spesso legate a molteplici fattori.

Molti studi hanno evidenziato come sopra ai 60 anni la condizione dei denti possa essere influenzata da una serie di elementi:

  • Atrofia ossea e riduzione dello spessore dell’osso: Con l’avanzare dell’età, può verificarsi una riduzione dell’osso, portando ad atrofia e diminuzione dello spessore osseo.
  • Riduzione dei tessuti molli: i tessuti molli della bocca possono subire un deterioramento, rendendo la zona più vulnerabile a infezioni o lesioni.
  • Stress e cattive abitudini: uso o abuso di fumo e alcol
  • Condizioni mediche preesistenti: Patologie come il diabete, l’ipertensione, le complicanze cardiache e l’osteoporosi possono influire direttamente sulla condizione dei denti e delle gengive.
  • Alimentazione scorretta:Un’alimentazione ricca di zuccheri, derivante dal consumo eccessivo di cibi e bevande dolci, può accelerare il deterioramento dentale.

Patologie orali più diffuse nelle persone anziane?

La fase della terza età, che inizia intorno ai 60-70 anni, porta con sé specifiche dei cambiamenti a livello della salute e alcune sfide che la medicina si pone il compito di risolvere.

Sono molti gli studi che evidenziano che alcune condizioni mediche si manifestano con maggiore frequenza in questo periodo della vita, sia negli uomini che nelle donne.

Vediamo di seguito quali sono queste condizioni.

Parodontite

Come abbiamo anticipato, la parodontite è una delle patologie più frequenti nonché una delle principali cause della perdita dei denti nelle persone anziane.

La parodontite è un’infiammazione degenerativa che aggredisce il parodonto, ovvero la struttura che fornisce stabilità ai denti.

Se non adeguatamente trattata la parodontite può portare alla completa perdita dei denti, rendendo necessario l’intervento di implantologia dentale.

Nei casi più gravi, questa patologia si manifesta con un grande accumulo di tartaro e la formazione di tasche parodontali. In una fase ancora più grave della parodontite si può avverte una forte instabilità dei denti.

Potrebbe interessarti: Come eliminare il tartaro bianco e nero

Osteoporosi

L’osteoporosi è una condizione che si manifesta frequentemente nelle persone anziane, con le donne in menopausa che ne sono particolarmente colpite a causa delle variazioni ormonali.

Questa malattia riduce la densità del tessuto osseo, rendendolo più fragile e aumentando il rischio di fratture.

Ma come si relaziona l’osteoporosi alla salute della nostra bocca?

L’osteoporosi può influenzare sia le ossa principali del corpo che le ossa mascellari.

Questo può avere ripercussioni significative sulla tenuta dei denti. Inoltre, alcuni trattamenti per l’osteoporosi, come i bisfosfonati, possono influire sulle procedure di implantologia dentale, rendendo la situazione ancora più complessa.

L’osteoporosi può avere un impatto significativo sulla salute orale poiché la diminuzione della densità ossea può compromettere la stabilità dei denti e la capacità di supportare impianti dentali. È essenziale essere consapevoli di questi fattori per adottare le giuste precauzioni e mantenere una bocca sana anche in età avanzata.

Ovviamente ogni caso è da valutare singolarmente ma ad oggi è possibile mettere gli impianti dentali anche con l’osteoporosi. In questi casi è importante tenere sotto controllo la malattia prima di procedere all’inserimento degli impianti.

Recessione gengivale

La recessione gengivale consiste nella migrazione dei tessuti muco-gengivali che porta ad una ridotta quantità di gengiva sui denti.

Le cause della recessione gengivale possono includere una tecnica di spazzolamento errata, l’uso di strumenti non adeguati, la gengivite e la parodontite, il fumo, le malattie gengivali, la scarsa igiene orale, il diabete e l’atrofia ossea.

La recessione gengivale tende è molto frequente nelle persone tra i 60 e gli 80 anni.

Uno dei principali sintomi della recessione gengivale è l’alitosi. Nei primi stadi, si può notare una variazione nell’aspetto delle gengive e una marcata sensibilità dei denti.

Se non curata tempestivamente questa condizione può evolvere in patologie più gravi come la parodontite o la formazione di ascessi dentali.

Una delle principali complicazioni della recessione gengivale è l’esposizione della parte inferiore del dente ai batteri, aumentando così il pericolo della perdita del dente stesso.

In queste situazioni l’inserimento di impianti dentali può rappresentare la scelta ideale per recuperare sia l’aspetto che la funzione della dentatura.

Carie

La carie radicolare è molto comune nei pazienti anziani, spesso a causa delle gengive che si ritirano. La gengiva ritirata espone la radice del dente ai batteri, causando carie.

Se non curata, la carie può danneggiare profondamente il dente fino a provocare una necrosi dentale, che può avere come conseguenza la perdita del dente e la necessità di un impianto.

Vuoi approfondire: Carie dentali

Impianti dentali per anziani: denti fissi dopo i 70 anni

Molte delle patologie discusse in questo articolo, se non trattate tempestivamente, possono causare la perdita dei denti, sia nell’arcata superiore che in quella inferiore.

Una soluzione efficace a questi problemi è l’uso degli impianti dentali.

Un impianto dentale è una piccola vite in titanio progettata per sostituire la radice di un dente naturale mancante.

Grazie a tecniche come la all on 4 e la all on 6 e a protesti come la toronto bridge è possibile riabilitare intere arcate dentali.

Molti dei nostri pazienti presso lo studio Dental Factor, che hanno superato i 70, 80 o anche 90 anni, si interrogano sulla scelta tra impianti dentali e una soluzione più rapida ed economica come la dentiera.

Crediamo fermamente che non ci sia un’età limite per prendersi cura di se stessi.

Avere denti fissi e stabili oltre a migliorare la funzionalità masticatoria ha anche un impatto profondo sul benessere psicologico.

Molti dei nostri pazienti, dopo aver optato per gli impianti, ci hanno raccontato di come abbiano riscoperto il piacere di condividere cene con amici e familiari, sentendosi più sicuri e soddisfatti della propria immagine. In breve, prendersi cura della propria salute orale, anche in età avanzata, può rivitalizzare la qualità della vita in modi inaspettati.

Per mettere gli impianti dentali in persone anziane è ancora più importante la scelta di materiali di altissima qualità al fine di aumentare la durata dell’impianto stesso.

Potrebbe interessarti: Quanto dura un impianto dentale

Quali sono le condizioni per inserire impianti dentali nei pazienti anziani?

Prima di poter inserire impianti dentali in soggetti anziani è importante che siano verificare queste condizioni:

  • Sufficiente quantità e densità densità ossea per sostenere l’impianto.
  • Tessuti gengivali sani e non ritirati.
  • Assenza di malattie come parodontite, osteoporosi ecc.

Nei casi in cui non ci siano queste premesse, sarà comunque possibile mettere gli impianti dentali anche in soggetti anziani ma effettuando prima interventi come la rigenerazione ossea o l’innesto gengivale.Eventuali patologie preesistenti dovranno essere trattate prima dell’inserimento dell’impianto

A 70 anni Dentiera o impianto?

Per ripristinare i denti naturali persi è possibile ricorrere o alla protesi fissa (impianto dentale) o alla protesi mobile (dentiera).

Entrambe le soluzioni mirano a ripristinare le funzioni masticatorie, estetiche e fonetiche del cavo orale ed ognuna di esse a vantaggi e svantaggi:

Impianto Dentale

Vantaggi:

  • Soluzione duratura per sostituire denti mancanti o danneggiati;
  • Funziona come un dente naturale, offrendo stabilità;
  • Non necessita della rimozione di denti sani adiacenti;
  • Ottima resa estetica;

Svantaggi:

  • Richiede un intervento chirurgico, con potenziale dolore e tempo di recupero;
  • Costo più elevato della dentiera;

Dentiera

Vantaggi:

  • Soluzione meno invasiva e costosa rispetto all’implantologia;
  • Facile da rimuovere e pulire;

Svantaggi:

  • Può causare disagio o irritazione alle gengive;
  • Tendenza a muoversi durante la masticazione o la parola;
  • Può compromettere la qualità della masticazione;
  • Resa estetica non all’altezza degli impianti;

Quanto costano gli impianti dentali per anziani in Italia

Il prezzo degli impianti dentali non varia in base all’età del paziente, un impianto dentale costa lo stesso prezzo sia a un paziente giovane che a uno anziano.

Tuttavia, nelle persone anziane, potrebbero emergere specifiche complicazioni che richiedono interventi specializzati come la rigenerazione ossea o l’innesto gengivale. Anche la necessità di inserire degli impianti zigomatici  a perdita ossea nel mascella superiore potrebbe aumentare il costo a causa della complessità dell’intervento.

Se vuoi sapere tutto sul costo degli impianti dentali, leggi: Quanto costano gli impianti dentali in Italia e all’estero

Impianti dentali per anziani pagati dal ssn

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) finanzia alcune cure odontoiatriche ma tra queste non sono inclusi gli impianti dentali, le protesi e i materiali correlati. In poche parole, gli impianti dentali per anziani non sono mutuabili.

Tuttavia, alcune cliniche dentali collaborano con il SSN per offrire impianti a un costo ridotto. In sostanza, gli anziani non possono contare sul SSN per coprire le spese degli impianti dentali.

Impianto dentale negli anziani: controindicazioni

Come abbiamo spiegato nell’articolo una persona anziana può mettere gli impianti dentali a qualsiasi età, anche sopra i 90 anni.

Ovviamente ogni caso va studiato nel dettaglio perché ogni persona è unica. Il dentista ha il compito di valutare le condizioni di ogni paziente e capire se è possibile inserire gli impianti in presenza di determinate patologie preesistenti o in caso di scarsa quantità di osso nei mascellari.

Come abbiamo visto una delle principali controindicazioni è l’osteoporosi che deve essere tenuta sotto controllo per poter mettere gli impianti dentali

L’osteoporosi è una condizione che rende le ossa fragili e le predisposte alla rottura tipica dell’età avanzata.

Contrariamente a una credenza diffusa, avere osteoporosi non impedisce di mettere impianti dentali.

Molti pazienti affetti da osteoporosi possono mettere gli impianti con la stessa probabilità di successo delle persone sane.

La situazione diventa più delicata per coloro che sono in terapia con bisfosfonati, poiché questi farmaci possono aumentare il rischio di condizioni come l’osteonecrosi.

Nonostante ciò, esistono protocolli specifici che, se seguiti, possono minimizzare i rischi associati.

Impianti dentali per anziani in Italia

Se hai bisogno di mettere uno o più impianti puoi contattare lo studio dentistico Dental Factor in Viale Amendola 36 a Firenze 50126, Italia.

Per fissare un appuntamento gratuito, potete chiamarci al 055 26 98 788 o mandarci un’email a info@dentalfactor.it . Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19.30

dentista Paolo Francesco Orlando

Dott. Paolo Orlando

Chirurgo implantologo e odontoiatra che vanta una grande esperienza anche nell’innesto di impianti con poco osso. Iscritto all'ordine dei medici di Firenze con iscrizione albo di n. 967 si occupa di implantologia dentale e ortodonzia.

Compila il form per avere maggiori informazioni