La storia di Leta: ripristinare l’arcata superiore con gli impianti
Ero in una situazione critica e precaria. Non riuscivo più a mangiare e a sorridere
Storie reali di pazienti: percorsi di cura, risultati e confronti prima/dopo, a cura del Dott. Paolo Francesco Orlando e del team di Dental Factor.
Ero in una situazione critica e precaria. Non riuscivo più a mangiare e a sorridere
Mi mancavano dei denti e gli altri non erano abbastanza sani
Ho conosciuto dental Factor tramite il mio compagno che è già paziente e si trova molto bene.
Ho trovato Dental Factor su Google e mi sono trovato molto bene
Una azienda in franchising mi ha rovinato la bocca, per fortuna il Dott. Orlando mi ha rimesso a…
Mi sono rivolto a Dental Factor e ho trovato una grossa professionalità.
Avevo una bocca a dir poco devastata a causa di problemi parodontali
Ho incontrato lo staff di Dental Factor a braccia aperte e mi sono trovata benissimo
Ho conosciuto Dental Factor per un'emergenza prima delle vacanze
La terapia proposta in Dental Factor mi ha portato subito beneficio e non era affatto invasivo
Mi mancavano alcuni denti e soffrivo di parodontite ma il Dott. Orlando ha risolto i miei problemi
Gli impianti messi sono come i denti naturali, perfetti nella masticazione e nell'estetica
Ero sfiduciata, pensavo di non risolvere il mio problema
Sono tornato a sorridere dopo aver rimesso tutti i denti
I problemi dentali non si risolvono per magia, ci vuole competenza ed esperienza
Janet: grazie a Dental Factor posso sorridere con un bel sorriso
Sono 20 anni che mi curo in Dental Factor e mi trovo benissimo
Finalmente un sorriso perfetto
Ho portato le mie 3 figlie e sono felice di averlo fatto
Ho nuovamente dei denti stabili anche se non avevo osso!
Tornare a sorridere dopo un incidente
Dental Factor mi ha cambiato la vita, il dott. Paolo Orlando ha superato tutte le mie aspettative.
Tornare a mangiare e a sorridere, mai più turismo dentale
“La felicità non ha prezzo”
Sorridere è importante sempre
Tornare a mangiare in libertà
Le cene erano diventate un incubo, non riuscivo più a mangiare