Gengivite nei bambini: cause, sintomi e rimedi

gengivite bambini
icona calendario 11 Maggio 2024     icona categoria Odontoiatria

Prevenire la gengivite nei bambini è fondamentale per la cura del cavo orale, di cui ci si deve occupare fin dalla più tenera età. Prestare attenzione alle gengive e ai denti vuol dire garantire condizioni di salute ideali non solo alla bocca, ma a tutto l’organismo nel complesso!

Se le gengive, i denti e in generale la bocca non vengono puliti in maniera adeguata, la placca batterica ha tempo e modo di causare molteplici danni, fra cui le carie e, appunto, le gengiviti. 

La gengivite nei bambini è insidiosa perché non causa un immediato dolore acuto, a differenza di quel che accade con la carie. Così, il problema si può aggravare con il passare del tempo senza che ci si renda conto della sua presenza.

In questo articolo assieme al Dott. Paolo Francesco Orlando, dentista esperto delle cliniche odontoiatriche Dental Factor, vediamo in dettaglio cos’è la gengivite nei bambini, cause, sintomi cura e prevenzione.

Se il tuo bambino ha la gengivite e stai cercando un dentista esperto per risolvere il problema puoi rivolgerti al Dott. Paolo Francesco Orlando. Per prenotare una visita con il Dott. Paolo Francesco Orlando, contatta Dental Factor al numero 055 26 98 788 o tramite email a info@dentalfactor.it.

Cos’è la gengivite nei bambini

La gengivite è un’infiammazione delle gengive che colpisce sia bambini che adulti, ma con particolarità nei più giovani a causa delle differenze strutturali tra le loro gengive e quelle degli adulti. Nei bambini, le gengive tendono ad essere più strette e i punti di contatto tra i denti decidui sono più ampi, lasciando maggior spazio alla proliferazione batterica. Questo può portare allo sviluppo di patologie dentali e gengivali.

Durante la fase di transizione dalla dentizione decidua a quella permanente, può essere normale osservare gengive temporaneamente gonfie. Tuttavia, la presenza di gengive rosse e infiammate, accompagnate da altri sintomi, spesso indica un problema gengivale più serio.

La gengivite nei bambini si manifesta con gengive che diventano rosse, gonfie e possono presentare lesioni come stomatiti e herpes. Queste gengive possono sanguinare spontaneamente. La causa principale di questa condizione è la placca batterica, una sostanza giallastra o incolore che si forma sui denti e al tatto si percepisce come ruvida. Se non rimossa, la placca può causare non solo la gengivite ma anche il tartaro.

Le conseguenze della placca

Ma che cosa c’entra la gengivite nei bambini con la placca?

Il fatto è che se essa non viene rimossa in maniera adeguata, i batteri si vanno a depositare in corrispondenza del solco gengivale, e danno origine a quelle che vengono definite tasche parodontali: si tratta di spazi di piccole dimensioni che agevolano la penetrazione dei batteri, i quali arrivano fino ai tessuti parodontali più in profondità o addirittura fino all’osso mascellare. 

La gengivite è un problema che può essere curato, esattamente come le carie o il tartaro. Tuttavia è importante non trascurarla, poiché in tal caso potrebbe dare origine a danni significativi, fra cui la parodontite.

Cause gengivite nei bambini

Comprendere le cause della gengivite nei bambini è fondamentale per prevenirla efficacemente e intervenire con i trattamenti adeguati. Diversi fattori possono contribuire allo sviluppo di questa condizione, oltre alla comune causa dell’igiene orale inadeguata:

  1. Igiene orale inadeguata: L’accumulo di placca e tartaro derivante da una pulizia insufficiente o scorretta è uno dei principali colpevoli dell’infiammazione gengivale.
  2. Apparecchi ortodontici: Bambini e adolescenti che indossano apparecchi ortodontici, specialmente in casi di denti sovraffollati, trovano difficoltà nella pulizia profonda, aumentando così il rischio di gengivite.
  3. Carenze nutrizionali: Una dieta povera di vitamina C e altri nutrienti essenziali può indebolire le gengive e renderle più suscettibili a infezioni.
  4. Bruxismo (digrignamento dei denti): Questo comportamento può indebolire la struttura dentale e gengivale, esacerbando problemi preesistenti.
  5. Condizioni sistemiche: Malattie come il diabete compromettono la capacità del sistema immunitario di combattere le infezioni, inclusa quella gengivale.
  6. Variazioni ormonali: Cambiamenti ormonali possono rendere le gengive più vulnerabili all’infiammazione.
  7. Effetti collaterali di farmaci: Alcuni medicinali, come gli antiepilettici, possono avere effetti negativi sulla salute orale.
  8. Respirazione orale: Respirare prevalentemente dalla bocca può causare secchezza nelle gengive e nei denti, aumentando il rischio di gengivite.
  9. Predisposizione genetica: Anche i fattori ereditari giocano un ruolo nel rischio di sviluppare gengivite, influenzando la reazione del corpo alla placca e al tartaro.

La prevenzione della gengivite nei bambini

La gengivite nei bambini è provocata in primo luogo dalla mancata o non adeguata pulizia della lingua, delle guance e dei denti. I genitori, pertanto, devono convincere i piccoli a prestare attenzione alla propria igiene orale, che è fondamentale per il benessere complessivo del loro organismo.

Ai fini di una corretta prevenzione della gengivite nei bambini è opportuno, inoltre, badare al regime alimentare che si segue, dal momento che il pH della bocca può essere alterato, fra l’altro, da una dieta che comprende numerosi alimenti ad alto contenuto di zuccheri, a maggior ragione nel caso in cui la pulizia venga trascurata o comunque non sia praticata tutte le volte che il cibo entra a contatto con il cavo orale. A causa del pH acido, infatti, si può formare la placca, da cui derivano gengiviti e carie. 

Ecco spiegato il motivo per il quale è fondamentale insegnare ai bambini, sin da quando sono piccoli, a eseguire la cura orale e a seguire una dieta con non troppi zuccheri. 

Il cavo orale dei piccoli deve essere ispezionato in maniera regolare, così che si possa accertare la presenza di gengive arrossate o gonfie. 

Per altro nei piccoli si può riscontrare una situazione di sovraffollamento dentale che richiede il ricorso a un apparecchio ortodontico, il che può favorire la comparsa di una infezione: infatti la rotazione dei denti agevola l’accumulo di placca e favorisce lo sviluppo dei batteri. 

I bambini, insomma, devono essere abituati a sentire la bocca fresca e pulita. Inoltre, devono acquisire familiarità con la figura del dentista, proprio come avviene con il pediatra, per non esserne intimoriti.

Sintomi gengivite nei bambini

Nel novero dei sintomi di una gengivite ci sono una lieve alitosi e il sanguinamento dei tessuti molli sensibili quando ci si lava i denti.

A tal proposito è bene ricordare che l’infiammazione dei tessuti molli inizia già a 24 ore di distanza dai primi depositi di placca batterica. È per questo motivo che si verifica il sanguinamento, dal momento che si accumula il sangue che trasporta gli anticorpi. Di conseguenza i vasi sanguigni risultano più permeabili, ed è per questo che il sangue fuoriesce. 

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Si riduce pertanto il tono delle gengive, che sono meno attaccate al dente. Se la placca viene lasciata sedimentare in corrispondenza della base del dente, le gengive iniziano a ritirarsi, e il colletto resta scoperto.

In breve, tra i sintomi più evidenti vi sono:

  1. Sanguinamento gengivale: Questo può verificarsi durante il lavaggio dei denti o spontaneamente. Il sanguinamento è uno dei primi segnali di gengivite e si verifica quando la placca batterica irrita le gengive, causando l’infiammazione e il successivo sanguinamento.
  2. Gonfiore e infiammazione delle gengive: Le gengive possono apparire gonfie e rosse a causa dell’edema e dell’aumentato flusso sanguigno che cerca di combattere l’infezione.
  3. Cambiamento di colore delle gengive: Le gengive infiammate spesso perdono la loro naturale colorazione rosea e diventano di un rosso più vivace.
  4. Alitosi: L’alito cattivo nei bambini può essere un segnale di gengivite, dovuto alla presenza di batteri nocivi che si accumulano e crescono nella placca e nel tartaro.
  5. Recessione gengivale: Le gengive possono iniziare a ritirarsi dalla base dei denti se la placca non viene rimossa efficacemente. Questo porta alla formazione di tasche tra il dente e la gengiva, dove si possono accumulare ulteriori residui alimentari e batteri.

Curare la gengivite nei bambini

Che si parli di placca o di gengivite nei bambini, la cura è sempre possibile, ma – come si suol dire in questi casi – prevenire è sempre meglio che curare.

Quindi conviene agire in modo da scongiurare la possibilità che si verifichi una gengivite, prestando attenzione alla cura del cavo orale. Bisogna spazzolare sia i denti che la lingua usando uno spazzolino con le setole morbide; è utile impiegare lo scovolino e il filo interdentale ed effettuare risciacqui con un collutorio non aggressivo tutti i giorni. 

Inoltre, è importante portare il bambino alle visite di controllo dal proprio dentista di fiducia ogni 6 mesi ed effettuare l’igiene orale professionale.

A che cosa serve lo scovolino

È altrettanto opportuno imparare a utilizzare lo scovolino, che garantisce sollievo alle gengive ed è indicato nei casi in cui gli spazi interdentali siano piuttosto ampi e rendano inadeguato o non sufficiente l’uso del filo interdentale. 

Con lo scovolino, fra l’altro, si effettua un massaggio gengivale prezioso che contribuisce a migliorare non solo il flusso del sangue ma anche la salivazione, che riveste un ruolo di primo piano per combattere la placca. 

Nelle situazioni più gravi, il dentista può prevedere un trattamento con una terapia antibiotica, a maggior ragione nel caso in cui il bambino soffra anche di un arrossamento della gola accompagnato da uno stato febbrile.

Cosa fare per sfiammare le gengive del bambino?

Affrontare l’infiammazione delle gengive nei bambini richiede un approccio professionale e proattivo per garantire la salute orale a lungo termine.

Mentre potrebbe essere tentante cercare soluzioni rapide a casa, come l’uso di collutori antisettici, questi metodi offrono solo un sollievo temporaneo e non affrontano la causa radice del problema.

La strategia più efficace per curare e prevenire l’infiammazione gengivale nei bambini è organizzare regolari visite odontoiatriche e sessioni di igiene orale dal dentista.

Durante una seduta di igiene orale professionale, non solo viene eliminata la placca batterica, un compito difficile da realizzare in modo efficace a casa, ma vengono anche fornite istruzioni dettagliate al bambino su come mantenere una corretta igiene dentale.

Imparare la tecnica corretta di spazzolamento e l’uso del filo interdentale sono essenziali per rimuovere i residui alimentari e la placca in modo che non si formino nuovi accumuli.

Rimedi naturali per la gengivite nei bambini

Nel trattamento della gengivite nei bambini, oltre ai necessari interventi medici, esistono diverse opzioni naturali che possono supportare la salute delle gengive.

È importante sottolineare che questi rimedi naturali non devono sostituire la cura professionale, ma possono essere utilizzati come supporto complementare per alleviare i sintomi e promuovere la guarigione.

Ecco alcuni dei rimedi naturali più efficaci:

  1. Soluzione di acqua e sale: Il sale ha proprietà disinfettanti e può aiutare a ridurre l’infiammazione e il dolore. Uno sciacquo con acqua salata può essere un rimedio semplice ma efficace.
  2. Acqua con Limone: Il limone, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, può essere diluito in acqua per creare un sciacquo che aiuti a ridurre l’infiammazione gengivale.
  3. Camomilla: Un altro rimedio efficace e facilmente reperibile è la camomilla, che può essere utilizzata in infusi per sciacqui che aiutano a calmare l’infiammazione gengivale.
  4. Aloe vera: Questa pianta è nota per le sue eccellenti proprietà antinfiammatorie e curative. È possibile trovare dentifrici contenenti aloe vera o gel da applicare direttamente sulle gengive infiammate per ridurre l’infiammazione.
  5. Infuso di malva: La malva è tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà lenitive e antinfiammatorie. Preparare degli sciacqui con infusi di malva può aiutare a calmare le gengive doloranti.
  6. Curcuma: Questa spezia è celebre per le sue capacità antinfiammatorie e può essere utilizzata anche per il trattamento della gengivite, ad esempio aggiungendola ai dentifrici o come parte di sciacqui orali.

A chi rivolgersi per trattare la gengivite nei bambini

Se il tuo bambino presenta sintomi di gengivite, è importante rivolgersi a specialisti competenti e affidabili nel campo dell’odontoiatria pediatrica. Un riferimento eccellente in questo ambito è il Dott. Paolo Francesco Orlando, operante presso gli studi dentistici Dental Factor.

Con sedi a Firenze, Empoli e Ponsacco, le cliniche Dental Factor sono note per l’impiego di tecnologie avanzate e per un team di specialisti altamente qualificati, tutti dedicati a fornire le migliori cure odontoiatriche pediatriche. Sotto la guida del Dott. Orlando, le cliniche offrono un ambiente accogliente e rassicurante per i bambini, assicurando un approccio delicato ma efficace alla cura della gengivite.

Il Dott. Orlando e il suo team sono specializzati in trattamenti che non solo mirano a risolvere i problemi esistenti ma anche a educare i bambini e i loro genitori su pratiche di igiene orale ottimali per prevenire future complicazioni. L’approccio personalizzato garantisce che ogni trattamento sia adeguato alle specifiche esigenze del piccolo paziente, con la massima attenzione al comfort e alla soddisfazione.

Per prenotare una visita presso una delle cliniche Dental Factor o per avere maggiori informazioni sui servizi offerti, è possibile contattare il numero 055 26 98 788 o inviare una mail a info@dentalfactor.it. Le cliniche sono aperte dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:30, pronte a offrire la migliore assistenza possibile per la salute orale del tuo bambino.

dentista Paolo Francesco Orlando

Dott. Paolo Francesco Orlando

Chirurgo implantologo e odontoiatra che vanta una grande esperienza anche nell’innesto di impianti con poco osso. Iscritto all'ordine dei medici di Firenze con iscrizione albo di n. 967 si occupa di implantologia dentale e ortodonzia.

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