Dente incluso: cos’è e come risolvere il problema

dente incluso
icona calendario 17 Febbraio 2023     icona categoria Ortodonzia

Con il termine dente incluso,o dente ritenuto, si fà riferimento a un dente che non riesce a erompere correttamente fuori dalla gengiva o che esce solo parzialmente, rimanendo bloccato in una depressione gengivale.

Questa condizione si verifica quando il dente non emerge nell’arcata dentale nei tempi previsti, nonostante abbia una radice perfettamente formata.

L’inclusione di un dente può causare problemi come la malocclusione dentale, il malposizionamento dei denti e problemi funzionali che possono richiedere un trattamento ortodontico o chirurgico.

I denti del giudizio sono molto spesso soggetti a questa condizione e nella maggior parte dei casi richiedono un estrazione. Altri denti che possono rimanere inclusi nella gengiva sono i canini, gli incisivi centrali superiori e primi premolari superiori.

Definizione di dente incluso

Un dente incluso è un dente che resta incastrato, totalmente o parzialmente, nell’osso mascellare e nella gengiva, non riuscendo ad erompere.

Questa condizione è molto comune e colpisce maggiormente i denti del giudizio.

Diagnosi

La diagnosi di un dente incluso viene effettuata da un dentista durante una visita in studio.

Il professionista esaminerà la bocca e le arcate dentarie per verificare la presenza di eventuali denti inclusi. Inoltre, il dentista dovrà verificare la presenza di tessuti infiammati nell’area del dente incluso e controllare se stia causando pressione sui denti vicini.

Una gengiva arrossata, dolorante e con secrezioni potrebbe indicare la presenza di un inclusione dentale.

Potrebbe essere necessario un esame radiografico, come una panoramica o una tomografia computerizzata, per visualizzare l’intera struttura del dente incluso e determinare l’entità del problema.

Sarà importante verificare la posizione e l’allineamento dei denti vicini per verificare se ci sono altri problemi dentali che possono aver causato l’inclusione del dente.

La diagnosi precisa di un dente incluso è importante per determinare il trattamento più appropriato.

Cause

Tra i diversi fattori che possono causare l’inclusione dentale, uno prevale sugli altri. Se un dente da latte viene perso prima che il dente permanente sia pronto a prenderne il posto, quest’ultimo potrebbe rimanere intrappolato nella gengiva poiché lo spazio lasciato libero dal dente da latte viene rapidamente occupato dai denti circostanti.

Le principali cause dei denti inclusi sono:

  • Mancanza di spazio nell’arcata dentale: quando i denti non hanno abbastanza spazio per erompere, possono rimanere bloccati all’interno delle gengive.
  • Ereditarietà: la predisposizione ai denti inclusi può essere ereditaria e passata di generazione in generazione.
    Malocclusione dentale: quando i denti non si allineano correttamente, possono impedire l’eruzione di altri denti.
  • Crescita irregolare della mascella: se la mascella cresce in modo anormale, può causare una mancanza di spazio per i denti in eruzione.
  • Traumi ai denti: i traumi alla bocca, come un colpo diretto, possono causare la deviazione della crescita dei denti.
  • Abitudini orali viziate: le abitudini orali viziate, come succhiare il pollice o la lingua, possono causare una malocclusione dentale e la conseguente inclusione dei denti.

Inclusione dentale: classificazione

Le inclusioni dentali possono variare per tipo e grado, nonché per fascia di età in cui si manifestano. Ad esempio, i denti del giudizio possono emergere fino a 25 anni e presentare diversi gradi di inclusione. Non tutti i denti presentano lo stesso tipo di inclusione, né si manifestano nella stessa età.

I denti inclusi possono essere classificati in base alla loro posizione rispetto alle gengive e al modo in cui stanno crescendo.

  • Dente incluso totale: è un dente che non è riuscito a emergere dalla gengiva ed è completamente intrappolato.
  • Dente incluso parziale: è un dente che è parzialmente emerso dalla gengiva, ma non è completamente fuori.
  • Inclusione dentale permanente: quando il dente non emerge affatto dalla gengiva e rimane intrappolato per tutta la vita.
  • Inclusione dentale temporanea: quando il dente non erompe nei tempi previsti dalla normale crescita in base all’età, ma alla fine completa il suo percorso di eruzione in età adulta.

Inoltre, i denti inclusi possono essere classificati anche in base alla direzione della crescita, ovvero mesiale, distale, vestibolare, linguale o apicale. Questa classificazione serve a determinare il trattamento più appropriato per liberare il dente incluso e migliorare l’estetica e la funzione dentale.

Denti inclusi nei bambini:cause

La principale causa di inclusione dentale nei bambini è la perdita precoce di un dente da latte.

Se questo avviene prima che il dente permanente sia pronto a erompere, può essere bloccato nella gengiva a causa dell’occupazione del posto da parte dei denti vicini, senza sufficiente spazio per uscire.

Questo può essere dovuto a carie o a un trauma dentale.

Altre cause importanti sono:

Sintomi dei denti inclusi

Per capire se si ha un dente incluso la cosa migliore è effettuare una visita dal proprio dentista di fiducia. Tuttavia ci sono alcuni sintomi che possono farci suonare un campanello di allarme nella testa e sono:

  • Alitosi;
  • Difficoltà nell’aprire la bocca;
  • Dolore o sensibilità mandibolare;
  • Mal di testa o dolore alla mandibola;
  • Infiammazione delle gengive o dei gangli linfatici del collo;
  • Cattivo sapore in bocca;
  • Spazio vuoto animali e visibili nella zona in cui non è fuoriuscito il dente.

Come si cura un dente in incluso

Se il dente incluso non causa problemi e se c’è abbastanza spazio per la corretta crescita dei denti adiacenti, potrebbe non essere necessario intervenire. Tuttavia, se il problema è grave, sarà necessario cercare un trattamento adeguato. Tra le opzioni disponibili ci sono l’estrazione, l’ortodonzia o l’autotrapianto.

Cura e trattamenti per i denti inclusi

La soluzione al problema dei denti inclusi non segue un protocollo fisso. Il dentista dovrà valutare singolarmente ogni situazione e adottare una terapia mirata sulla base della gravità del disturbo e delle sue eventuali conseguenze

Alcune opzioni di trattamento includono: estrazione del dente incluso, chirurgia ortognatica per spostare i denti vicini e liberare lo spazio, apparecchio ortodontico per spostare i denti e creare spazio, terapia con gengive per migliorare la salute delle gengive.

In alcuni casi, è possibile che sia necessario un trattamento combinato di queste opzioni. È importante che il trattamento sia eseguito da un dentista o un ortodontista esperto.

Vediamo alcuni possibili esempi dei trattamenti:

  • Se il dente incluso non causa alcun problema e i denti appaiono allineati, non è necessario intervenire.
  • Se il dente incluso è un dente del giudizio e provoca sintomi come dolore, arrossamento gengivale, difficoltà di pulizia e dolore durante la masticazione, l’estrazione è la soluzione più idonea.
  • Se il dente incluso è un dente del giudizio ma non causa dolore significativo e solo lieve affollamento dentale, si può evitare l’estrazione e optare per un trattamento ortodontico con apparecchio fisso o mobile.
  • Se il dente incluso è un canino o un incisivo, si può procedere con il trapianto del dente nella posizione corretta.

Estrazione del dente del giudizio

I denti del giudizio sono i denti che rimangono inclusi più frequentemente, il quale può causare sintomi dolorosi e fastidiosi, come l’ascesso o la comparsa di acufeni. Per questi motivi, si può optare per l’estrazione del dente. Tuttavia, nei casi meno gravi, è possibile considerare una soluzione odontoiatrica che riposizioni il dente in modo corretto.

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Canino Incluso

trattamento di cura per un dente canino incluso tramite l'apparecchio invisibile

Per curare un canino incluso le soluzioni migliori a cui ricorrere sono l’ortodonzia o l’autotrapianto.

Poiché il canino è un dente che risulta ben visibile quando sorridiamo o quando apriamo la bocca, l’estrazione dentale non è da considerare come la soluzione migliore. Invece, è consigliabile riposizionare il dente per ottenere un risultato estetico soddisfacente.

Per risolvere il problema del canino incluso, ci sono diverse opzioni di trattamento ortodontico tra cui scegliere.

Si può optare per un apparecchio ortodontico tradizionale, oppure per soluzioni più innovative come l’apparecchio invisibile o quello linguale. In alternativa, esiste l’opzione dell’autotrapianto, che prevede l’estrazione del dente incluso e la sua successiva riposizionamento nella giusta posizione.

Nella seguente foto vediamo la cura di un canino incluso tramite un apparecchio ortodontico invisibile.

Premolare incluso

Per curare un premolare incluso la soluzione più efficace è l’ortodonzia, che prevede l’utilizzo di apparecchi specifici per ricollocare il dente nella sua posizione corretta.

dentista Paolo Francesco Orlando

Dott. Paolo Francesco Orlando

Chirurgo implantologo e odontoiatra che vanta una grande esperienza anche nell’innesto di impianti con poco osso. Iscritto all'ordine dei medici di Firenze con iscrizione albo di n. 967 si occupa di implantologia dentale e ortodonzia.

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