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Costo delle faccette dentali: da cosa dipende il prezzo per dente

Dott. Paolo Francesco Orlando
costo faccette dentali
Indice dei contenuti
  1. Quanto costa una faccetta dentale: le fasce di prezzo
  2. Quanto costa rifare i denti davanti: il totale
  3. Da cosa dipende il prezzo
  4. Cosa comprende il preventivo, e cosa no
  5. Composito o ceramica: cosa conviene nel tempo
  6. Le faccette senza limatura costano meno?
  7. E le faccette “da farmacia” da poche decine di euro?
  8. Come valutare un preventivo molto basso
  9. Le faccette sono detraibili? IVA e pagamento a rate
  10. A chi rivolgersi a Firenze
  11. Fonti

“Quanto costa una faccetta?” è quasi sempre la prima domanda, e ha senso: nessuno vuole iniziare un percorso senza avere un’idea della spesa. Per rispondere servono due numeri: il prezzo per dente, che dipende soprattutto dal materiale, e il totale, che dipende da quanti denti si trattano e da cosa va fatto prima.

In questa guida, rivista dal Dott. Paolo Francesco Orlando, odontoiatra specialista in Chirurgia Odontostomatologica (Albo degli Odontoiatri di Firenze n. 967), trovi entrambi, insieme alle voci che entrano in un preventivo e a qualche indicazione su detrazioni e preventivi molto diversi tra loro.

Quanto costa una faccetta dentale: le fasce di prezzo

Queste sono fasce indicative del mercato privato in Italia, per singolo dente. Servono per orientarsi e non sono il listino dello studio. Se il trattamento è solo estetico, chiedi se il prezzo comprende l’IVA.

Tipo di faccetta Come si realizza Prezzo indicativo per dente
Composito diretto Modellata dal dentista direttamente sul dente, in una seduta 300-700 €
Composito indiretto Realizzata in laboratorio su impronta, poi incollata circa 700-900 € (pochi dati di mercato)
Ceramica (feldspatica o disilicato di litio) Realizzata in laboratorio, con o senza leggera limatura 800-1.500 €
Mock-up (prova estetica) Simulazione in resina applicata sui denti senza limarli 150-300 € per arcata

Quanto costa rifare i denti davanti: il totale

Il totale si ottiene moltiplicando per il numero di denti, e aggiungendo le voci accessorie. Qualche esempio, sempre indicativo:

Situazione Totale indicativo per le sole faccette
2 incisivi in composito diretto 600-1.400 €
6 denti superiori in ceramica 4.800-9.000 €
8 denti superiori in ceramica 6.400-12.000 €

A questi importi si aggiungono, quando servono, il mock-up e i trattamenti preliminari. Non sempre è necessario trattare 6 o 8 denti: a volte bastano due faccette per sistemare un dente scheggiato o chiudere un piccolo spazio.

Da cosa dipende il prezzo

  • Il materiale. È la voce che pesa di più. Il composito costa meno ma tende a macchiarsi e a perdere lucentezza prima; la ceramica costa di più e negli studi tende a durare più a lungo.
  • La tecnica. Una faccetta in composito diretto si fa in poltrona; quelle indirette e in ceramica passano dal laboratorio, e il lavoro dell’odontotecnico fa parte del prezzo.
  • Il numero di denti. Il prezzo è per dente, quindi il totale cresce in proporzione.
  • La preparazione. Nella maggior parte dei casi si toglie un sottile strato di smalto; le faccette senza limatura di solito non costano meno, e non sono adatte a tutti.
  • Cosa serve prima. Carie, gengive infiammate o denti storti vanno sistemati prima delle faccette, e sono voci del piano di cura.

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Cosa comprende il preventivo, e cosa no

Quando confronti due preventivi, conviene controllare che parlino delle stesse cose. Queste sono le voci che di solito compaiono:

Voce Di solito
Visita, foto e analisi del sorriso Prima visita a parte o inclusa, dipende dallo studio
Mock-up o ceratura diagnostica Spesso voce separata
Faccette provvisorie Dipende dallo studio: chiedi se sono comprese
Faccette definitive e incollaggio Incluse, prezzo per dente
Controlli dopo l’incollaggio Chiedi quali controlli sono compresi
Igiene, cure, sbiancamento, allineamento Voci separate, solo se servono
Bite notturno di protezione, per chi digrigna i denti Voce separata

Composito o ceramica: cosa conviene nel tempo

Il composito costa meno subito, ma il confronto va fatto sugli anni. In una revisione sistematica le faccette in composito erano ancora in bocca in circa l’88% dei casi dopo 2-8 anni; i problemi più frequenti erano superficie ruvida e differenze di colore. Quelle in ceramica, secondo diversi studi, restano in bocca nell’89-96% dei casi dopo circa dieci anni, e in uno studio circa l’83% dopo vent’anni. Una meta-analisi su pochi studi, di qualità limitata, ha trovato per la ceramica un rischio di fallimento molto più basso rispetto al composito realizzato in laboratorio.

Cosa cambia Composito Ceramica (anche disilicato)
Costo iniziale Più basso Più alto
Ancora in bocca negli studi Circa 88% dopo 2-8 anni Circa 89-96% dopo circa 10 anni
Colore nel tempo Può macchiarsi e perdere lucentezza Più stabile; col tempo il bordo può scurirsi
Riparazioni Si ritocca facilmente in poltrona Una scheggiatura importante di solito richiede di rifare la faccetta

Dipende dal caso. Il composito è spesso adatto a piccole correzioni su uno o due denti; la ceramica ha più senso quando si trattano più denti e si cerca un risultato stabile nel tempo.

Le faccette senza limatura costano meno?

No, in genere costano quanto le altre faccette in ceramica, perché il lavoro di laboratorio è simile. E non sono sempre possibili: si usano soprattutto quando i denti sono piccoli, distanziati o un po’ arretrati, cioè quando c’è spazio per aggiungere materiale senza rendere il dente troppo spesso. Negli altri casi una leggera preparazione dello smalto serve proprio a ottenere un risultato naturale.

Vuoi approfondire: Faccette prep e no-prep: differenze, pro e contro

E le faccette “da farmacia” da poche decine di euro?

Online si trovano “faccette” vendute in farmacia o sul web a poche decine di euro. Sono gusci rimovibili che si appoggiano sopra i denti, non faccette su misura incollate dal dentista. Possono coprire i denti per una foto o una serata, ma non correggono i problemi sotto, di solito vanno tolte per mangiare e, secondo i dentisti, tenute a lungo possono favorire l’accumulo di placca. Sono un prodotto diverso, non una versione economica delle faccette.

Se vuoi capire cosa è adatto al tuo sorriso e quanto costerebbe nel tuo caso, il preventivo parte da una visita con foto e, quando serve, da un mock-up.

Come valutare un preventivo molto basso

Davanti a un prezzo basso, conviene capire cosa comprende. Tre domande utili, qualunque studio tu scelga:

  • Il preventivo è arrivato dopo una visita? Un preventivo sulle faccette si può definire solo dopo aver visto denti, gengive e morso, e dopo le foto.
  • Sono indicati materiale e laboratorio? “Faccetta” può voler dire composito diretto o ceramica di laboratorio: cambiano durata e prezzo.
  • È prevista una prova prima di limare? Il mock-up permette di vedere forma e proporzioni prima di toccare lo smalto.

La limatura dello smalto non si può annullare: è il motivo per cui vale la pena scegliere con calma.

Le faccette sono detraibili? IVA e pagamento a rate

Detrazione. Le spese odontoiatriche sono detraibili al 19% per la parte che supera la franchigia di 129,11 euro, se paghi con un metodo tracciabile. L’Agenzia delle Entrate però esclude le prestazioni meramente estetiche, cioè fatte solo per rendere più gradevole l’aspetto. Per le faccette, quindi, in genere la detrazione non spetta se servono solo a migliorare l’aspetto; può spettare se hanno una finalità di cura, per esempio su denti fratturati o consumati. Non esiste un’indicazione ufficiale specifica per le faccette: conviene chiedere conferma al proprio commercialista.

IVA. Le prestazioni sanitarie sono esenti da IVA quando hanno una finalità di cura. Per i trattamenti puramente estetici, senza una finalità terapeutica documentata prima del trattamento, può essere applicata l’IVA. La Risoluzione 42/E del 2025 riguarda chirurgia e medicina estetica e non cita le faccette, ma chiarisce il criterio: conta la finalità di cura. Anche questo va chiarito prima, nel preventivo.

Rate. Se valuti un pagamento a rate o un finanziamento, la Banca d’Italia consiglia di confrontare il TAEG, che esprime in percentuale annua il costo totale del credito, e non solo il tasso di interesse (TAN): anche un finanziamento “a tasso zero” può avere un TAEG diverso da zero.

A chi rivolgersi a Firenze

Nelle cliniche Dental Factor il preventivo per le faccette arriva dopo una visita con foto e, se serve, dopo un mock-up in bocca. Nel piano sono indicati materiale, numero di denti e le voci separate, come eventuali cure o sbiancamento prima delle faccette.

Il Dott. Paolo Francesco Orlando segue i piani di cura estetici nelle due sedi fiorentine: Viale Giovanni Amendola 32A (Firenze Sud) e Via Mario Sbrilli 4/6, zona Piazza Dalmazia (Firenze Nord). Trovi tutti i dettagli sul trattamento nella pagina sulle faccette dentali a Firenze; se il problema è solo il colore, leggi anche la pagina sullo sbiancamento dentale.

Per un preventivo sul tuo caso, contattaci per prenotare una prima visita.

Fonti

  1. Lim TW, et al. Survival and complication rates of resin composite laminate veneers: a systematic review and meta-analysis. J Evid Based Dent Pract. 2023;23(4):101911.
  2. Morimoto S, et al. Main Clinical Outcomes of Feldspathic Porcelain and Glass-Ceramic Laminate Veneers: A Systematic Review and Meta-Analysis of Survival and Complication Rates. Int J Prosthodont. 2016;29(1):38-49.
  3. Klein P, et al. Survival and Complication Rates of Feldspathic, Leucite-Reinforced, Lithium Disilicate and Zirconia Ceramic Laminate Veneers: A Systematic Review and Meta-Analysis. J Esthet Restor Dent. 2025;37(3):601-619.
  4. Beier US, et al. Clinical performance of porcelain laminate veneers for up to 20 years. Int J Prosthodont. 2012;25(1):79-85.
  5. Liu M, et al. Comparison of Failure and Complication Risks of Porcelain Laminate and Indirect Resin Veneer Restorations: A Meta-Analysis. Int J Prosthodont. 2019;32(1):59-65.
  6. Agenzia delle Entrate. Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026 – Spese sanitarie.
  7. Agenzia delle Entrate. Risoluzione n. 42/E del 12 giugno 2025, IVA su prestazioni di chirurgia e medicina estetica.
  8. Banca d’Italia. Il credito ai consumatori in parole semplici. Aggiornata a febbraio 2026.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita odontoiatrica né una consulenza fiscale. Le fasce di prezzo sono indicative del mercato italiano e non costituiscono un listino; il preventivo si definisce solo dopo visita e diagnosi.

Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita odontoiatrica. Il piano di cura e il preventivo sono definiti solo dopo visita e diagnosi.

Domande frequenti

Domande frequenti sul costo delle faccette

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