Tag: pulizia dei denti

novembre 29, 2018
dentista firenze

Se ti stai chiedendo ogni quanto fare un controllo dal dentista, sei nel posto giusto.

I controlli dal dentista sono molto importanti e sono alla base delle normali regole per garantire non solo la salute della bocca ma di tutto il corpo.

Il controllo del dentista è importante perchè in ambito Odontoiatrico, come in tanti altri, la prevenzione è fondamentale.

Di norma sono consigliati due controlli l’anno quindi circa ogni sei mesi.

Questo è un tempo utile per far si che qualora insorgesse una problematica possa essere affrontata in maniera tempestiva per quindi limitarne i danni. La maggior parte dei problemi dentali non iniziano a provocare dolore fino a quando non sono in una fase avanzata.

Ovviamente questo non significa che facendo così si ha la certezza per tutta vita di non avere nessuna problematica grave, ma sicuramente se ne limitano le possibilità.

Pensare che ci sono paesi in Nord Europa in cui il sistema sanitario da diritto ad una visita annuale gratuita.

Perchè è così importante il benessere della bocca?

Secondo l’OMS: “« la salute orale è inquadrata all’interno di una condizione di benessere e salute fisica. La mancanza di salute orale comporta menomazioni estetiche, funzionali e psicologiche. Per quanto riguarda poi la correlazione con lo stato di salute generale sono ormai chiari i legami, ad esempio, tra parodontite e stato infiammatorio sistemico (di tutto l’organismo), la parodontite determina immissione in circolo di batteri e di sostanze infiammatorie che determinano un quadro di infiammazione sistemica che porta a minor controllo metabolico (rischio di diabete) e malattie cardiocircolatorie, in quanto favorisce l’aggregazione piastrinica. Poi in letteratura scientifica stanno comparendo lavori che lasciano emergere anche il possibile legame tra i batteri legati alla parodontite e problemi di tipo respiratorio o addirittura il cancro dello stomaco».

Non è necessario aggiungere altro, la salute della bocca non si deve trascurare. Le malattie dei denti hanno un impatto su ogni aspetto della vita, dalle relazioni personali alla fiducia in se stessi.

Ci sono delle condizioni generali di salute che aumentano il rischio di malattie del cavo orale, ad esempio il diabete aumenta il rischio di parodontite e, viceversa, problemi della bocca hanno un impatto negativo sul resto del corpo.

Infine per capire quanto è importante la salute della bocca, basti pensare che la maggior parte delle malattie della bocca ha in comune gli stessi fattori di rischio di altre malattie come quelle cardiovascolari, quindi per mantenere bocca e corpo in salute valgono gli stessi principi: adotta una dieta sana, mangia molta frutta e verdura, non fumare e limita il consumo di alcolici.

Ultima regola d’oro: Fai affidamento ad un dentista esperto.

Ci si può accertare della professionalità del proprio medico collegandosi a questa sezione del portale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e digitare il suo cognome e la provincia di appartenenza. 

NOI CI SIAMO!

ottobre 30, 2018

Il dentista in gravidanza

La gravidanza è un momento davvero speciale nella vita di ciascuna donna, ci sono un sacco di novità da affrontare e insorgono molti dubbi. In più ci sono un sacco di storie tramandate in famiglia e dicerie che spesso minano la tranquillità della futura mamma.

Vogliamo fare un pò di chiarezza visti i dubbi che ci presentano a studio molte donne.

Ci sono delle problematiche che possono insorgere durante la gravidanza, questi possono dipendere da diversi fattori, ovviamente in primis le caratteristiche personali e poi alcuni cambiamenti che si verificano con la gravidanza.

Cosa può succedere ai denti durante la gravidanza?

Nulla! non c’è da preoccuparsi, o meglio intanto sottolineiamo sempre che seguire una corretta igiene e fare una visita di controllo ogni sei mesi è la cosa migliore che si possa fare sia in gravidanza che fuori dalla gravidanza.

 

I cambiamenti a cui accennavamo poc’anzi riguardano il fatto che  nella bocca delle donne in gravidanza, può esserci maggior rischio di problemi gengivali. I cambiamenti ormonali e la maggiore permeabilità dei capillari sanguigni condizionano la salute delle gengive che sono molto più soggette a sviluppare gengiviti e possono anche apparire gonfie (iperplasia gengivale).La gengivite e i cambiamenti che avvengono sulle mucose della bocca possono peggiorare una parodontite preesistente, anche se non sembra possano favorirne la comparsa. La parodontite però è un possibile fattore di rischio per il parto pretermine. 

Un’altro problema che può insorgere riguarda un problema che colpisce le donne in gravidanza è la Iperemesi gravidica che porta nausea e spesso vomito. Questo disturbo può portare la corrosione dello smalto dei denti e questo determina un più facile insorgere delle carie.

Quindi senza allarmismi ripetiamo che è fondamentale farsi controllare.

Vi sono delle raccomandazioni per la promozione della salute orale in età perinatale, pubblicate sul sito del Ministero della Salute, aiutano a capire come fare.

Raccomandazioni

Queste le indicazioni di buona pratica clinica per la promozione della salute orale nel periodo perinatale:

  1. La prevenzione e il trattamento delle gengiviti, delle parodontiti e della carie dentale prima, durante e dopo la gravidanza sono il modo migliore per ottimizzare la salute degli individui in età perinatale e della comunità.
  2. Le principali misure che il medico, l’odontoiatra, il pediatra, l’ostetrica, il medico ginecologo, l’igienista dentale, dovrebbero suggerire, promuovere e adottare sono:
    • l’educazione alla salute orale
    • l’insegnamento e il rinforzo dell’informazione delle tecniche di igiene orale personale
    • l’educazione alimentare finalizzata alla prevenzione della carie nel nascituro
    • la valutazione delle condizioni orali
    • l’esecuzione durante la gravidanza di un intervento di igiene orale professionale
    • la valutazione del cavo orale del bambino da parte del pediatra entro il 12° ed entro il 24° mese di vita.
  3. Tutti i sanitari dovrebbero consigliare alle donne gestanti le seguenti azioni per migliorare la propria salute orale:
    • spazzolare i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro e utilizzare il filo o altro ausilio interdentale tutti i giorni
    • limitare l’assunzione di cibi contenenti zuccheri solo durante i pasti
    • scegliere acqua o latte magro come bevanda. Evitare le bevande gassate durante la gravidanza
    • scegliere frutta piuttosto che succhi di frutta per soddisfare l’assunzione di frutta giornaliera raccomandata
    • effettuare una visita odontoiatrica e una seduta di igiene orale professionale, se non è stata effettuata negli ultimi sei mesi o se si è verificata una nuova condizione
    • in caso di problemi di salute ai denti o alle gengive, recarsi dal proprio odontoiatra dove poter eseguire le terapie necessarie e indicate, anche prima del parto.
  4. Per diminuire il rischio di insorgenza di erosioni e carie dentali nelle pazienti gravide che soffrono frequentemente di nausea e vomito da iperemesi gravidica:
    • alimentarsi frequentemente con piccole quantità di cibo nutriente
    • dopo gli episodi di vomito risciacquare la bocca con acqua con disciolta una piccola quantità di bicarbonato (un cucchiaino) per neutralizzare l’acidità dell’ambiente orale
    • masticare chewing-gum senza zucchero o contenente xilitolo dopo aver mangiato
    • utilizzare spazzolini da denti delicati e dentifrici al fluoro non abrasivi per prevenire danni alle superfici dei denti demineralizzate dal contatto con il contenuto gastrico acido.
  5. Tutti i sanitari dovrebbero consigliare alle donne in gravidanza che:
    • le cure dei denti sono sicure ed efficaci durante la gravidanza
    • durante il primo trimestre è utile recarsi dall’odontoiatra per la diagnosi e le eventuali terapie di processi patologici che necessitano di trattamento immediato
    • in caso di sanguinamento gengivale, dolore dentale, presenza di cavità nei denti, denti mobili, gonfiore alle gengive che insorgono durante il periodo di gravidanza, è necessario recarsi dal proprio odontoiatria per la diagnosi e le cure del caso
    • il periodo di tempo tra la 14a e la 20a settimana è ideale per provvedere alle cure dentali
    • le terapie orali elettive possono, invece, essere rimandate dopo il parto
    • il ritardo nel provvedere alle cure necessarie per condizioni patologiche esistenti potrebbe comportare un rischio significativo per la madre e, indirettamente, al feto.
  6. Tutti i sanitari devono consigliare alle donne che le seguenti azioni possono ridurre il rischio di malattie dentali nei loro bambini:
    • pulire le gengive del bambino anche prima dell’eruzione dei denti, dopo la poppata, con una garza morbida o uno spazzolino a setole molto morbide; quando spunteranno i primi denti, pulire con uno spazzolino molto morbido
    • evitare di mettere a letto il bambino con il succhiotto o un biberon contenente bevande differenti dall’acqua
    • limitare i cibi contenenti zuccheri solo durante i pasti
    • evitare comportamenti con scambio di saliva, ad esempio la condivisione del cucchiaio della pappa o del succhiotto, o la pulizia del succhiotto con la propria saliva, lo scambio di saliva durante i giochi.

 

aprile 27, 2018
tartaro

Tartaro: come si forma e come prevenirlo.

Cos’è il tartaro?
Il tartaro è composto da depositi minerali che vanno ad attaccarsi al dente. Per rimuoverlo c’è bisogno dell’intervento del dentista o dell’igienista dentale perché non può essere rimosso usando semplicemente lo spazzolino.
Si presenta di un colorito giallognolo e se a contatto con sostanze, come il fumo di sigaretta può scurirsi.

Ci sono due tipologie di tartaro quello che si trova sulla parte esterna dei denti e quello che si trova sotto la gengiva. Il primo è di solito bianco o giallastro e si presenta come piccole incrostazioni. Il secondo è di color rossiccio a causa di emorragie gengivali.

Non è facile vedere facilmente questo tipo di tartaro e per questo risulta pericoloso perché spesso è all’origine di malattie la parodontite.

Il tartaro è legato a numerosi problemi come alitosi e carie.

Come si forma?
Dopo aver consumato un pasto i residui di cibo che rimangono in bocca sono attaccati da alcuni batteri. Questi formano sulla superficie dei denti una patina incolore, detta anche placca batterica. Se la placca batterica non viene rimossa attraverso la classica igiene orale domiciliare che va fatta tre volte al giorno, si calcifica iniziando a produrre depositi di tartaro. Questo va ad associarsi ai sali calcarei e fosfati presenti nella saliva. Per reagire a questo attacco la gengiva si gonfia e si allontana sempre di più dal dente andando a formare una tasca dove entrano i batteri.

E’ necessario fare attenzione a sintomi come: maggiore mobilità dentale, dolore diffuso, sanguinamento gengivale. Tutti questi sintomi possono portare alla caduta del dente.

 

Per prevenire il tartaro è necessaria una corretta igiene orale utilizzando spazzolino da denti e filo interdentale e una visita dentistica ogni sei mesi.
Come interviene il dentista?
La rimozione del tartaro, o detartrasi, avviene manualmente o con dispositivo ad ultrasuoni. Ogni quanto ripetere la rimozione dipende da fattori personali e dalla velocità co cui il tartaro si deposita.

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marzo 27, 2018

Ti sei chiesto quando si fa la prima visita dal dentista per bambini? Hai il dubbio se debba avvenire prima che cadano i dentini da latte o successivamente? Ti chiedi se i bambini piccoli possano fare la pulizia dei denti? Come i genitori possono migliorare la salute della bocca dei propri figli?

Sei nel posto giusto, su questo articolo lo staff di Dental Factor ti fornirà le risposte a queste domande.

La prima visita dal dentista per i bambini sarebbe bene farla intorno ai 3-4 anni, in modo da controllare lo sviluppo dei denti decidui. Sembrerà presto ma già a questa età i bambini potrebbero avere piccoli problemi che ovviamente se presi in tempo non diventeranno grandi problemi.  Il dentista che si occupa dei bambini è specializzato in pedodonzia.

Intorno a 6 anni inizierà la permuta con i denti permanenti e quindi sarà necessario tenerli sotto controllo per eventuali formazioni di carie. E’ poi inoltre importante verificare che vi sia una buona armonia delle arcate dentali e che quindi non vi siano malocclusioni. In quest’ ultimo caso la visita dovrà essere effettuata da uno specialista in ortodonzia.

L’obiettivo di una visita dentistica in tenera età è quello di assicurarsi che vi si una buona salute dentale e che la crescita delle ossa mascellari sia regolare.

I genitori possono migliorare la salute della bocca dei propri figli, è importante portare i bambini almeno una volta l’anno dal dentista per una visita di controllo e a casa è bene cercare di non dare cattive abitudini ai bambini che possono determinare problematiche. Tra queste:

  • l’uso di ciuccio
  • biberon
  • cibi zuccherati

Fondamentale è educare i bambini ad una corretta igiene dentale (per approfondire quale iter seguire a casa clicca qui).

Se hai altri dubbi non esitare a contattarci siamo a tua disposizione.

 

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