Tag: malattia dei denti

ottobre 30, 2018

Il dentista in gravidanza

La gravidanza è un momento davvero speciale nella vita di ciascuna donna, ci sono un sacco di novità da affrontare e insorgono molti dubbi. In più ci sono un sacco di storie tramandate in famiglia e dicerie che spesso minano la tranquillità della futura mamma.

Vogliamo fare un pò di chiarezza visti i dubbi che ci presentano a studio molte donne.

Ci sono delle problematiche che possono insorgere durante la gravidanza, questi possono dipendere da diversi fattori, ovviamente in primis le caratteristiche personali e poi alcuni cambiamenti che si verificano con la gravidanza.

Cosa può succedere ai denti durante la gravidanza?

Nulla! non c’è da preoccuparsi, o meglio intanto sottolineiamo sempre che seguire una corretta igiene e fare una visita di controllo ogni sei mesi è la cosa migliore che si possa fare sia in gravidanza che fuori dalla gravidanza.

 

I cambiamenti a cui accennavamo poc’anzi riguardano il fatto che  nella bocca delle donne in gravidanza, può esserci maggior rischio di problemi gengivali. I cambiamenti ormonali e la maggiore permeabilità dei capillari sanguigni condizionano la salute delle gengive che sono molto più soggette a sviluppare gengiviti e possono anche apparire gonfie (iperplasia gengivale).La gengivite e i cambiamenti che avvengono sulle mucose della bocca possono peggiorare una parodontite preesistente, anche se non sembra possano favorirne la comparsa. La parodontite però è un possibile fattore di rischio per il parto pretermine. 

Un’altro problema che può insorgere riguarda un problema che colpisce le donne in gravidanza è la Iperemesi gravidica che porta nausea e spesso vomito. Questo disturbo può portare la corrosione dello smalto dei denti e questo determina un più facile insorgere delle carie.

Quindi senza allarmismi ripetiamo che è fondamentale farsi controllare.

Vi sono delle raccomandazioni per la promozione della salute orale in età perinatale, pubblicate sul sito del Ministero della Salute, aiutano a capire come fare.

Raccomandazioni

Queste le indicazioni di buona pratica clinica per la promozione della salute orale nel periodo perinatale:

  1. La prevenzione e il trattamento delle gengiviti, delle parodontiti e della carie dentale prima, durante e dopo la gravidanza sono il modo migliore per ottimizzare la salute degli individui in età perinatale e della comunità.
  2. Le principali misure che il medico, l’odontoiatra, il pediatra, l’ostetrica, il medico ginecologo, l’igienista dentale, dovrebbero suggerire, promuovere e adottare sono:
    • l’educazione alla salute orale
    • l’insegnamento e il rinforzo dell’informazione delle tecniche di igiene orale personale
    • l’educazione alimentare finalizzata alla prevenzione della carie nel nascituro
    • la valutazione delle condizioni orali
    • l’esecuzione durante la gravidanza di un intervento di igiene orale professionale
    • la valutazione del cavo orale del bambino da parte del pediatra entro il 12° ed entro il 24° mese di vita.
  3. Tutti i sanitari dovrebbero consigliare alle donne gestanti le seguenti azioni per migliorare la propria salute orale:
    • spazzolare i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro e utilizzare il filo o altro ausilio interdentale tutti i giorni
    • limitare l’assunzione di cibi contenenti zuccheri solo durante i pasti
    • scegliere acqua o latte magro come bevanda. Evitare le bevande gassate durante la gravidanza
    • scegliere frutta piuttosto che succhi di frutta per soddisfare l’assunzione di frutta giornaliera raccomandata
    • effettuare una visita odontoiatrica e una seduta di igiene orale professionale, se non è stata effettuata negli ultimi sei mesi o se si è verificata una nuova condizione
    • in caso di problemi di salute ai denti o alle gengive, recarsi dal proprio odontoiatra dove poter eseguire le terapie necessarie e indicate, anche prima del parto.
  4. Per diminuire il rischio di insorgenza di erosioni e carie dentali nelle pazienti gravide che soffrono frequentemente di nausea e vomito da iperemesi gravidica:
    • alimentarsi frequentemente con piccole quantità di cibo nutriente
    • dopo gli episodi di vomito risciacquare la bocca con acqua con disciolta una piccola quantità di bicarbonato (un cucchiaino) per neutralizzare l’acidità dell’ambiente orale
    • masticare chewing-gum senza zucchero o contenente xilitolo dopo aver mangiato
    • utilizzare spazzolini da denti delicati e dentifrici al fluoro non abrasivi per prevenire danni alle superfici dei denti demineralizzate dal contatto con il contenuto gastrico acido.
  5. Tutti i sanitari dovrebbero consigliare alle donne in gravidanza che:
    • le cure dei denti sono sicure ed efficaci durante la gravidanza
    • durante il primo trimestre è utile recarsi dall’odontoiatra per la diagnosi e le eventuali terapie di processi patologici che necessitano di trattamento immediato
    • in caso di sanguinamento gengivale, dolore dentale, presenza di cavità nei denti, denti mobili, gonfiore alle gengive che insorgono durante il periodo di gravidanza, è necessario recarsi dal proprio odontoiatria per la diagnosi e le cure del caso
    • il periodo di tempo tra la 14a e la 20a settimana è ideale per provvedere alle cure dentali
    • le terapie orali elettive possono, invece, essere rimandate dopo il parto
    • il ritardo nel provvedere alle cure necessarie per condizioni patologiche esistenti potrebbe comportare un rischio significativo per la madre e, indirettamente, al feto.
  6. Tutti i sanitari devono consigliare alle donne che le seguenti azioni possono ridurre il rischio di malattie dentali nei loro bambini:
    • pulire le gengive del bambino anche prima dell’eruzione dei denti, dopo la poppata, con una garza morbida o uno spazzolino a setole molto morbide; quando spunteranno i primi denti, pulire con uno spazzolino molto morbido
    • evitare di mettere a letto il bambino con il succhiotto o un biberon contenente bevande differenti dall’acqua
    • limitare i cibi contenenti zuccheri solo durante i pasti
    • evitare comportamenti con scambio di saliva, ad esempio la condivisione del cucchiaio della pappa o del succhiotto, o la pulizia del succhiotto con la propria saliva, lo scambio di saliva durante i giochi.

 

marzo 26, 2018

Ci sono importanti numeri che parlano della paura del dentista.

Molte persone hanno questa paura che si è trasformata in una vera e propria malattia, l’#Odontofobia.
Secondo l’OMS il 20% della popolazione soffrirebbe di questa malattia. Sarà perché un tempo si usavano macchinari e procedure dolorosi, sarà perché effettivamente il dolore ai denti è un dolore davvero fastidioso, ma in molte persone l’idea del dentista si presenta come un qualcosa di spaventoso più di altre cose.  Ci sono dei rimedi per superare questa paura.

Vuoi sapere quali sono? Te li elenco:

  1. I tempi sono cambiati, vi è stata un’evoluzione negli studi, nelle scoperte e nell’ideazione dei macchinari dentistici. Ormai molte problematiche vengono trattate con estrema facilità e senza dolore.
  2. Fondamentale è la scelta del dentista. Perché? E’ importante l’accoglienza e l’ascolto del cliente, avere tempo per spiegare quali sono i problemi e come verranno risolti, ma soprattutto utilizzare macchinari e tecniche innovative. La visita dentistica di un tempo è superata, da Dental Factor il paziente e le sue richieste sono al centro dell’attenzione. Ogni perplessità viene risolta e il paziente viene seguito e accompagnato, se ha paura ancor di più.
  3. Prevenire è meglio che curare. Ad oggi siamo a conoscenza di quanto è importante l’igiene orale e abbiamo tutti gli strumenti e i mezzi per farlo autonomamente.
  4. Fare almeno ogni 6 mesi l’igiene dentale e farsi controllare  nel momento in cui sentiamo dolore o vediamo qualcosa di diverso, non andare dal dentista all’ultimo.
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