Apparecchio denti quanto tempo?

Febbraio 20, 2019
apparecchio denti

L’apparecchio denti quanto tempo va portato?

Questa è una delle domande che ci viene più richiesta, molto spesso la novità di dover mettere l’apparecchio non è ben accetta da tutti i pazienti. Sicuramente sia dal punto di vista estetico, sia per il fastidio che provoca i primi tempi non è di certo un trattamento amato. Ma è davvero importante, facciamo sempre focalizzare il paziente su quali sono i cambiamenti positivi garantiti dall’uso dell’apparecchio. In primis quello della salute, una malocclusione per esempio può generare un gran numero di disturbi, che non riguardano esclusivamente la bocca, ma che interessano altre parti del corpo, come ad esempio la testa. Poi l’estetica, è vero che il periodo in cui si porta l’apparecchio ci si potrebbe non sentire a proprio agio, ma bisogna concentrarsi sui risulti che arriveranno, il fastidio vale davvero la pena! Quindi Apparecchio quanto tempo: ovviamente non esiste un tempo standard, questo dipende da qual’è il problema da sistemare, quindi qual’è la malocclusione su cui bisogna intervenire. Se volessimo dare delle tempistiche potremmo dire che tendenzialmente il minimo sono sei mesi e il massimo sono anni. In particolare i trattamenti che durano di più sono quelli che devono lavorare sul cambiamento del morso, e ci possono volere anche 3 anni. Sicuramente più brevi sono i trattamenti che lavorano su denti singoli, ossia quelli individuali. L’apparecchio denti costo, anch’esso è variabile, ovviamente la gravità del problema da risolvere ha un peso sul costo di tutto il trattamento. Un altro fattore che fa variare il costo è l’età del paziente. Infatti per i bambini, che hanno una dentatura in crescita e quindi più facilmente manipolabile, sarà previsto un costo diverso rispetto ad un adulto dove ormai l’occlusione si è assestata e quindi il trattamento attraverso l’apparecchio richiede più tempo e più sforzo. La tipologia di apparecchio ovviamente è un altro fattore che ne condiziona il costo. Esistono apparecchi fissi, apparecchi mobili, apparecchi linguali e apparecchi trasparenti o invasilign.Sicuramente vi è una bella differenza di prezzo tra l’apparecchio a piastrine che è tradizionale ed è il più economico, rispetto a quello trasparente che è di ultima generazione. Il costo apparecchio denti bambini equivale a quello degli adulti, cioè ci sono dei modelli più economici e altri meno, ma come dicevamo sopra per loro il discorso è diverso perchè intervenendo precocemente, con tecniche semplici si possono risolvere i problemi. Proprio per questo ci raccomandiamo sempre di portare i bambini dal dentista non appena sono spuntati i denti da latte e non solo, fondamentale è l’igiene orale anche del primo dentino.

Febbraio 15, 2019

Nei tre studi Dental Factor: Firenze, Ponsacco, Empoli viene effettuata, ma la pulizia denti ultrasuoni come funziona? Iniziamo col dire che gli ultrasuoni hanno un’elevata efficacia nel rimuovere il tartaro. per utilizzare questo metodo, ovviamente, dev’essere sempre fatta una visita, per controllare lo stato di salute della bocca e capire se effettivamente è la scelta migliore. Molti si chiedono: la pulizia dei denti rovina i denti? La rimozione del tartaro non rovina i denti ed è fondamentale per prevenire le malattie della bocca più comuni come: carie, gengiviti e parodontiti. La paura dei pazienti è quella per esempio, che si rovini lo smalto dei denti. E’ ovvio, la pulizia va effettuata da un professionista, per questo è fondamentale fare sempre riferimento ad un dentista che sappia fare il suo lavoro. Utilizzati male gli strumenti potrebbero danneggiare i denti. Questo non significa che per paura si debba rinunciare, ci teniamo a sottolineare ancora che è fondamentale fare la pulizia dei denti periodicamente.

La pulizia denti ultrasuoni come funziona?

Gli ultrasuoni vengono trasmessi con onde sonore trasmesse dallo strumento. Queste producono l’oscillazione di microbolle di gas che sono sciolte nel liquidi e fuoriescono come vapore e riescono a far staccare il tartaro intaccato dalle vibrazioni e dal microflusso acustico. La pulizia dei denti fa male? Di solo questa procedura non provoca dolore, ma può dar fastidio, soprattutto nella zona del colletto gengivale che è fondamentale tenere pulita per la salute delle gengive e per prevenire malattie della bocca. Abbiamo visto la Pulizia denti ultrasuoni come funziona, ma da cosa dipende l’accumulo di tartaro tra i denti? Può dipendere da diversi fattori:

  • Igiene Orale: la scarsa igiene orale e l’igiene orale fatta male possono contribuire
  • la predisposizione genetica
  • Il vizio del fumo

Come vanno puliti i denti? I denti vanno lavato sempre dopo i pasti e va usato il filo interdentale. Praticamente per un dentista, lavare i denti senza usare il filo interdentale significa non lavarli. Poi è importante il movimento della spazzolatura, i denti vanno spazzolati muovendo lo spazzolino dall’altro verso il basso, e con movimenti circolari.

Febbraio 8, 2019
malocclusione

Il bite è una placca, fatta generalmente in resina, che, in presenza di malocclusoni, viene posto tra le arcate dentarie con l’obiettivo di migliorarne il combaciamento senza modificare in maniera permanente i denti e la loro disposizione. L’ azione del bite riguarda in particolare la funzione neurale, muscolare e articolare, con lo scopo primario di correggere la posizione della mandibola e andando a collocarla nella posizione fisiologica. Il bite  non sostituisce denti mancanti, ma lavora su quelli preesistenti, proprio per questo non è una protesi ma un’ortesi (la definizione di ortesi è “apparecchio correttivo degli arti del corpo, applicabile a essi ma non sostitutivo degli stessi”) Esso permette di modificare in modo reversibile lo schema occlusale preesistente senza intervenire in modo massivo sulla dentatura.

Il bite è utilizzato in particolare per curare il bruxismo. Il bruxismo è un’azione involontaria che riguarda la tendenza a serrare e sfregare la mascella, andando a stringere e digrignare i denti. Il Bruxismo determina la contrazione della muscolatura masticatoria.

Quali sono le cause?

Possiamo individuare cause propriamente fisiologiche e cause psicologiche.

Cause fisiologiche:

  • Malocclusione quindi difetti di occlusione dentale
  • Postura errata
  • Disturbi del sonno

Cause Psicologiche:

  • Ansia
  • Stress

Tendenzialmente si tende a digrignare i denti di notte, ma vi sono casi in cui il movimento viene effettuato di giorno senza riuscire ad evitarlo, come ad esempio mangiarsi le unghie o altri tipici “vizi”. Non è solo un semplice fastidio, col passare del tempo, può portare a dei veri e propri danni perchè determina l’usura dei denti che perdono la dimensione verticale e lo strato di smalto ma in casi più gravi può portare all’esposizione della dentina, a cui consegue una maggiore incidenza della carie. Il rimedio ad oggi più efficace è il Bite. Il Bite è un apparecchio che viene posizionato sui denti la notte proprio per evitare il digrignamento. E’ importante che il bite venga fatto su misura perchè in questo modo non va ad interferire e/o ostacolare la deglutizione e la respirazione notturna. Da Dental Factor usiamo il Bite Termostampato che viene fatto a studio o in laboratorio. Viene consigliato un bite duro perchè meglio evita l’occlusione notturna.

Posted in Blog by florinda florinda | Tags: , , , ,
Febbraio 1, 2019
IMPIANTI ZIGOMATICI

Dentista Firenze

Nella ricerca di un dentista firenze si può incorrere in un mare di nomi e studi dentistici.
Il nostro Dottor Orlando rientra nei migliori 20 dentisti individuati nel link sopra indicato. Perchè pensiamo sia uno tra i miglior dentista Firenze sarebbe troppo facile dirlo facciamo parlare la sua trentennale esperienza e la passione che ha in questo mestiere come d’altronde aveva il papà anch’esso Odontoiatra.Tante sono le sue pubblicazioni https://www.dentalfactor.it/pubblicazioni/ .Quando cercate dentisti Firenze prezzi non fate affidamento a coloro che propongono prezzi molto bassi, la convenienza in questo campo non deve essere il criterio di scelta, come del resto in generale in tutto il campo medico. Il prezzo deve essere giusto e nella media dei costi del servizio che si vuole richiedere. Dental Factor ha tre sedi in tre città toscane: Empoli, Firenze e Ponsacco e vanta uno staff di professionisti. I servizi nostri servizi coprono tutte le aree dell’odontostomatologia:
Igiene Orale
Parodontologia
Endodonzia
Odontoiatria Conservativa
Chirurgia orale e Implantologia
Protesi dentali fisse e mobili
Pedodonzia
Ortodonzia
Allineatori Invisibili
Odontoiatria Estetica
Gnatologia
Odontologia forense
SIAMO SPECIALISTI IN CASI COMPLESSI 
Successo terapeutico e raggiungimento del risultato estetico, questi gli obiettivi garantiti dallo staff medico specializzato di Dental Factor. Nessun caso è impossibile da risolvere. I nostri specialisti, formati nelle migliori università italiane e straniere, con un’esperienza pluriennale nella cura e nella salute del cavo orale, sono in grado di trattare ogni patologia: dalla malattia parodontale (la comune piorrea) fino ai casi più complessi di implantologia e chirurgia orale.










Posted in Blog by florinda florinda | Tags: , ,
Gennaio 28, 2019

Recessione gengivale: perché preoccuparsene?

Il tessuto gengivale ha il compito di coprire e proteggere le radici dei denti e l’osso mascellare sottostante, che tiene i denti in posizione. Quando le gengive si ritirano, anche l’osso e gli altri tessuti che sostengono i denti ne risultano danneggiati. Ciò può compromettere l’aspetto esteriore e la fiducia in sé. La radice dentale diventa sensibile e anche mangiare e bere possono diventare esperienze spiacevoli o persino dolorose. La recessione gengivale espone la radice del dente e compromette l’attacco del dente all’osso mascellare. Per questi motivi è importante identificare e trattare la recessione gengivale precocemente. Se trascurata, la recessione può peggiorare sino al punto in cui la radice non è più protetta dalla gengiva e i denti possono dondolare e cadere

Le amelogenine in gel: La soluzione delicata

E’ scientificamente provato che l’utilizzo delle amelogenine in gel possa porre rimedio al ritiro delle gengive. Le amelogenine in gel vengono utilizzate come parte della chirurgia complementare effettuata dal vostro dentista per ripristinare la linea delle vostre gengive in posizione originale. È stato provato che l’impiego delle amelogenine in gel può avere effetti positivi:

Stabilità a lungo termine delle gengive dopo il riposizionamento, per un sorriso gradevole a lungo.Benessere dopo l’intervento, grazie alla capacità di agevolare naturalmente la guarigione del sito chirurgico e ridurre il dolore e il fastidio.

Chiedeteci maggiori informazioni!

Gennaio 22, 2019
© Institut Straumann AG, 2015 Tutti i diritti riservati
Per gentile concessione di Institut Straumann AG

Qual è la differenza tra gengivite e parodontite? La gengivite (infiammazione delle gengive) di solito precede la parodontite (malattia delle gengive). Tuttavia, è importante sapere che non tutta la gengivite progredisce fino alla parodontite. Nella fase iniziale della gengivite, i batteri presenti nella placca si accumulano, facendo infiammare le gengive che sanguinano facilmente durante lo spazzolamento dei denti.

Sebbene le gengive possano essere irritate, i denti sono ancora saldamente impiantati. In questa fase non si verifica nessun danno irreversibile.
Quando la gengivite non viene curata, può determinare la parodontite.
In una persona con parodontite, lo strato interno della gengiva si allontana dai denti e forma le tasche. Questi piccoli spazi tra denti e gengive raccolgono detriti e possono essere infettati.
Il sistema immunitario del corpo combatte i batteri mentre la placca si diffonde e cresce sotto la linea delle gengive.
Quali sono le cause della malattia gengivale?

La placca è la causa principale della gengivite.
Tuttavia, altri fattori possono contribuire alla malattia parodontale.

Questi includono:
-I cambiamenti ormonali, come quelli che si verificano
durante la gravidanza, la pubertà, la menopausa e
le mestruazioni mensili, che rendono le gengive più sensibili
e ciò rende più facile lo sviluppo della gengivite.

– Poiché il diabete influisce sulla capacità dell’organismo
di utilizzare lo zucchero nel sangue, i pazienti
con questa malattia sono a maggior rischio
di sviluppare infezioni, tra cui la malattia parodontale.

– I farmaci possono influire sulla salute orale,
perché alcuni riducono il flusso di saliva,
che ha un effetto protettivo su denti e gengive.

– Cattive abitudini come il fumo rendono più difficile
la riparazione del tessuto gengivale.

– L’igiene orale è fondamentale, il non lavarsi i denti
e il non usare il filo interdentale quotidianamente,
facilitano lo sviluppo della gengivite.

-La storia familiare delle malattie dentali
può essere un fattore che contribuisce allo sviluppo della gengivite.

Posted in Blog by florinda florinda | Tags: , , , , ,
Gennaio 11, 2019
impianti dentali

La terapia implantare è costosa?

Al contrario di quanto si possa pensare, le protesi tradizionali non sono sempre una

soluzione economica

La pianificazione iniziale del trattamento di impianto dentale dipende dal numero

di impianti necessario e dall’eventuale aumento osseo. Altri fattori sono: l’intervento

chirurgico, il lavoro del laboratorio odontotecnico, la protesi e le parcelle del dentista

e dell’odontotecnico.

Una corretta pianificazione dei costi sarà elaborata solo una volta appurati tutti

questi aspetti; in alcuni casi, la terapia implantare può risultare più conveniente nel

lungo termine.

Vi sono dei rischi correlati al posizionamento dell’impianto?

La terapia implantare non impiega un approccio sperimentale: è piuttosto una

tecnica odontoiatrica ampiamente consolidata e all’avanguardia,

scientificamente testata e impiegata da decenni da chirurghi e odontoiatri in

tutto il mondo.

I fattori di rischio potenziali dipendono dalle condizioni di ciascun paziente. Una

cattiva igiene orale, difficoltà di guarigione della ferita dovuta a malattie

preesistenti possono ridurre la probabilità che l’impianto rimanga in sede.

Poiché ogni procedura chirurgica comporta dei rischi potenziali, l’odontoiatra

valuterà se l’opzione implantare è la più adatta a ciascun caso.

impianto dentale

impianto dentale

L’intervento chirurgico è doloroso?

Gli impianti dentali vengono di solito inseriti in anestesia locale per ridurre al

minimo il dolore. In caso di dubbi sulle condizioni dell’impianto dopo la

procedura di inserimento, è consigliabile parlare con il proprio dentista.

Sono disponibili dei dati sul livello di soddisfazione delle persone portatrici

di impianti dentali?

Secondo un sondaggio condotto su 10.000 pazienti in Germania

(Sondaggio Riegl 6), il 67% degli intervistati era “estremamente soddisfatto”

dei propri restauri poggianti su impianto, il 31% era “soddisfatto”. Dei pazienti

con restauri tradizionali, solo il 42% si è dichiarato “estremamente

soddisfatto”, mentre il 44% era “generalmente soddisfatto”

Vi sono limiti di età per la terapia implantare?

È possibile inserire un impianto dentale non appena la mascella ha

completato il processo di crescita. Di conseguenza, nei pazienti più giovani è

possibile posizionare impianti dentali soltanto quando le ossa mascellari si

sono sviluppate completamente. Sull’altro versante, non esiste nessun limite

d’età, a meno che il paziente non presenti significativi fattori clinici di rischio,

che saranno valutati dal medico.

impianto dentale

impianto dentale

La ceramica è “migliore” del titanio?

Il titanio è un metallo biocompatibile, ovvero non è tossico ed è ben tollerato

dall’organismo. Gli impianti in questo materiale hanno un’ottima capacità di

legame con l’osso vivente e sono utilizzati da decenni nel settore dei dispositivi medici.

Al momento non esistono casi documentati di reazione allergica al titanio. In virtù di

queste caratteristiche, gli impianti dentali in titanio possono durare anche decenni.

Se invece si è alla ricerca di un’alternativa senza metallo, la scelta potrebbe ricadere

sull’impianto in ceramica. Costruito in ceramica altamente

resistente e studiato per rispondere al bisogno di massima funzionalità ed estetica, si

presenta dello stesso colore dei denti naturali, quindi non è visibile in bocca a causa del

luccichio del metallo anche in caso di gengive sottili o che si ritraggono.

Per quanto tempo devo attendere prima di avere il mio restauro

finale?

Dopo l’inserimento dell’impianto, il processo di fusione (osteointegrazione) ha

una durata di 6-8 settimane.

Durante questo periodo, l’impianto raggiunge la stabilità necessaria a sostenere

pesi come un dente naturale. Come sempre, i tempi di guarigione dipendono

dalle condizioni di ciascun individuo e dall’indicazione per il trattamento.

Che cosa contraddistingue lo Straumann® Dental Implant system?

Ci occupiamo di ricerca, sviluppo e produzione di impianti dentali dal 1974, e

a oggi abbiamo eseguito oltre 14 milioni di impianti sui nostri pazienti. Grazie

a tecnologie fondate sulla precisione svizzera e alla nostra

eccellenza clinica, lo Straumann® Dental Implant System ha saputo

conquistare la fiducia globale; oggi il nostro è uno dei sistemi meglio

documentati scientificamente, comprovato da oltre 35 anni con evidenze

cliniche e scientifiche e più di 700 pubblicazioni specifiche.1

1 Secondo l’interrogazione della base di dati PUBMED “Straumann Dental Implant OR ITI dental implant”,

733 risultati il 6 ottobre 2014 – dei quali il primo “Schroeder A. et al.: The accumulation of osteocementum

around a dental implant under physical loading, 1978.”

© Institut Straumann AG, 2015 Tutti i diritti riservati Per gentile concessione di Institut Straumann AG

Posted in Blog by florinda florinda
Gennaio 8, 2019
impianti dentali

Cos’è un impianto dentale?

Quando si parla di impianto dentale si fa riferimento un dispositivo protesico fisso, composto da una radice dentale artificiale. Questo dispositivo può essere inserito nella mandibola o nella mascella, e da uno o più denti artificiali.

L’intervento per l’installazione di un impianto dentale è di tipo chirurgico e viene effettuato per coprire lo spazio lasciato libero da uno o più denti.

Si tratta di un intervento delicato che comporta massima esperienza e professionalità.

Normalmente si opera con l’inserimento di una finta radice di titanio nella gengiva, osso dove si applica una corona in ceramica che imita in tutto e per tutto il dente naturale, a volte migliorando persino l’aspetto estetico della dentatura. Quando i denti da sostituire sono molti, Dental Factor propone l’inserimento di impianti multipli senza alcun disturbo per il paziente, con una profonda sedazione e la presenza di un medico anestesista. Questo consente di offrire, un trattamento completo che mette al centro dell’attenzione la serenità del paziente.

impianti dentali

impianti dentali

Ecco cosa potrebbe succedere in assenza di intervento:

Dopo l’intervento

 

Riacquistare i propri denti significa migliorare la qualità della vita.

DENTAL FACTOR realizza impianti dentali di ottima qualità.

Foto di © Institut Straumann AG, 2015 Tutti i diritti riservati Per gentile concessione di Institut Straumann AG”

 

 

Posted in Blog by florinda florinda
Dicembre 14, 2018

COS’È LA PARODONTITE?

La parodontite è un’infezione che colpisce le gengive. Quando raggiunge uno stato avanzato, può causare la recessione delle gengive dai denti, e questo determina un danno sia delle gengive ma anche l’osso. E’ una condizione che non fa trascurata perché a lungo andare può determinare la perdita dei denti oltre che a possibilmente altri problemi di salute .

QUALI SONO ALCUNI DEI SINTOMI DELLA PARODONTITE?

Ci sono diversi sintomi da non sottovalutare:

  • Gengive gonfie
  • Regressione delle gengive
  • Gengive rosse o purpuree
  • Spazio tra i denti (solchi dentali) prima assente
  • Cambiamento della posizione dei denti durante la masticazione

Efficaci sono prima di tutto i controlli periodici dal dentista. Grazie ai controlli si può intervenire all’inizio dell’infezione e curarla facilmente.

Di seguito un video esplicativo del trattamento rigenerativo della Parodontite.

© Institut Straumann AG, 2015 Tutti i diritti riservati Per gentile concessione di Institut Straumann AG

Posted in Blog by florinda florinda
Novembre 29, 2018
dentista firenze

Se ti stai chiedendo ogni quanto fare un controllo dal dentista, sei nel posto giusto.

I controlli dal dentista sono molto importanti e sono alla base delle normali regole per garantire non solo la salute della bocca ma di tutto il corpo.

Il controllo del dentista è importante perchè in ambito Odontoiatrico, come in tanti altri, la prevenzione è fondamentale.

Di norma sono consigliati due controlli l’anno quindi circa ogni sei mesi.

Questo è un tempo utile per far si che qualora insorgesse una problematica possa essere affrontata in maniera tempestiva per quindi limitarne i danni. La maggior parte dei problemi dentali non iniziano a provocare dolore fino a quando non sono in una fase avanzata.

Ovviamente questo non significa che facendo così si ha la certezza per tutta vita di non avere nessuna problematica grave, ma sicuramente se ne limitano le possibilità.

Pensare che ci sono paesi in Nord Europa in cui il sistema sanitario da diritto ad una visita annuale gratuita.

Perchè è così importante il benessere della bocca?

Secondo l’OMS: “« la salute orale è inquadrata all’interno di una condizione di benessere e salute fisica. La mancanza di salute orale comporta menomazioni estetiche, funzionali e psicologiche. Per quanto riguarda poi la correlazione con lo stato di salute generale sono ormai chiari i legami, ad esempio, tra parodontite e stato infiammatorio sistemico (di tutto l’organismo), la parodontite determina immissione in circolo di batteri e di sostanze infiammatorie che determinano un quadro di infiammazione sistemica che porta a minor controllo metabolico (rischio di diabete) e malattie cardiocircolatorie, in quanto favorisce l’aggregazione piastrinica. Poi in letteratura scientifica stanno comparendo lavori che lasciano emergere anche il possibile legame tra i batteri legati alla parodontite e problemi di tipo respiratorio o addirittura il cancro dello stomaco».

Non è necessario aggiungere altro, la salute della bocca non si deve trascurare. Le malattie dei denti hanno un impatto su ogni aspetto della vita, dalle relazioni personali alla fiducia in se stessi.

Ci sono delle condizioni generali di salute che aumentano il rischio di malattie del cavo orale, ad esempio il diabete aumenta il rischio di parodontite e, viceversa, problemi della bocca hanno un impatto negativo sul resto del corpo.

Infine per capire quanto è importante la salute della bocca, basti pensare che la maggior parte delle malattie della bocca ha in comune gli stessi fattori di rischio di altre malattie come quelle cardiovascolari, quindi per mantenere bocca e corpo in salute valgono gli stessi principi: adotta una dieta sana, mangia molta frutta e verdura, non fumare e limita il consumo di alcolici.

Ultima regola d’oro: Fai affidamento ad un dentista esperto.

Ci si può accertare della professionalità del proprio medico collegandosi a questa sezione del portale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e digitare il suo cognome e la provincia di appartenenza. 

NOI CI SIAMO!