Tag: pulizia dei denti

aprile 27, 2018
tartaro

Tartaro: come si forma e come prevenirlo.

Cos’è il tartaro?
Il tartaro è composto da depositi minerali che vanno ad attaccarsi al dente. Per rimuoverlo c’è bisogno dell’intervento del dentista o dell’igienista dentale perché non può essere rimosso usando semplicemente lo spazzolino.
Si presenta di un colorito giallognolo e se a contatto con sostanze, come il fumo di sigaretta può scurirsi.

Ci sono due tipologie di tartaro quello che si trova sulla parte esterna dei denti e quello che si trova sotto la gengiva. Il primo è di solito bianco o giallastro e si presenta come piccole incrostazioni. Il secondo è di color rossiccio a causa di emorragie gengivali.

Non è facile vedere facilmente questo tipo di tartaro e per questo risulta pericoloso perché spesso è all’origine di malattie la parodontite.

Il tartaro è legato a numerosi problemi come alitosi e carie.

Come si forma?
Dopo aver consumato un pasto i residui di cibo che rimangono in bocca sono attaccati da alcuni batteri. Questi formano sulla superficie dei denti una patina incolore, detta anche placca batterica. Se la placca batterica non viene rimossa attraverso la classica igiene orale domiciliare che va fatta tre volte al giorno, si calcifica iniziando a produrre depositi di tartaro. Questo va ad associarsi ai sali calcarei e fosfati presenti nella saliva. Per reagire a questo attacco la gengiva si gonfia e si allontana sempre di più dal dente andando a formare una tasca dove entrano i batteri.

E’ necessario fare attenzione a sintomi come: maggiore mobilità dentale, dolore diffuso, sanguinamento gengivale. Tutti questi sintomi possono portare alla caduta del dente.

 

Per prevenire il tartaro è necessaria una corretta igiene orale utilizzando spazzolino da denti e filo interdentale e una visita dentistica ogni sei mesi.
Come interviene il dentista?
La rimozione del tartaro, o detartrasi, avviene manualmente o con dispositivo ad ultrasuoni. Ogni quanto ripetere la rimozione dipende da fattori personali e dalla velocità co cui il tartaro si deposita.

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marzo 27, 2018

Ti sei chiesto quando si fa la prima visita dal dentista per bambini? Hai il dubbio se debba avvenire prima che cadano i dentini da latte o successivamente? Ti chiedi se i bambini piccoli possano fare la pulizia dei denti? Come i genitori possono migliorare la salute della bocca dei propri figli?

Sei nel posto giusto, su questo articolo lo staff di Dental Factor ti fornirà le risposte a queste domande.

La prima visita dal dentista per i bambini sarebbe bene farla intorno ai 3-4 anni, in modo da controllare lo sviluppo dei denti decidui. Sembrerà presto ma già a questa età i bambini potrebbero avere piccoli problemi che ovviamente se presi in tempo non diventeranno grandi problemi.  Il dentista che si occupa dei bambini è specializzato in pedodonzia.

Intorno a 6 anni inizierà la permuta con i denti permanenti e quindi sarà necessario tenerli sotto controllo per eventuali formazioni di carie. E’ poi inoltre importante verificare che vi sia una buona armonia delle arcate dentali e che quindi non vi siano malocclusioni. In quest’ ultimo caso la visita dovrà essere effettuata da uno specialista in ortodonzia.

L’obiettivo di una visita dentistica in tenera età è quello di assicurarsi che vi si una buona salute dentale e che la crescita delle ossa mascellari sia regolare.

I genitori possono migliorare la salute della bocca dei propri figli, è importante portare i bambini almeno una volta l’anno dal dentista per una visita di controllo e a casa è bene cercare di non dare cattive abitudini ai bambini che possono determinare problematiche. Tra queste:

  • l’uso di ciuccio
  • biberon
  • cibi zuccherati

Fondamentale è educare i bambini ad una corretta igiene dentale (per approfondire quale iter seguire a casa clicca qui).

Se hai altri dubbi non esitare a contattarci siamo a tua disposizione.

 

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