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settembre 28, 2018
denti nomi

Quali e quanti sono i nostri denti?

Quali sono i nomi dei denti?

La nostra bocca è composta da due arcate dentali, quella superiore e quella inferiore, i nostri denti sono 32: 16 nella parte superiore supportati da un osso detto mascella e 16 nella parte inferiore accolti dalla mandibola.

I 16 denti presenti in ogni arcata sono a loro volto divisi in:

  • 4 incisivi (denti davanti)
  • 2 canini (che seguono gli incisivi)
  • 4 premolari (subito dopo i canini)
  • 6 molari (nella parte più infondo della bocca)

L’uomo in quanto onnivoro ha sviluppato una dentizione idonea alla sua alimentazione, quindi differenziata e complessa.

Ogni tipologia di dente sopra elencata ha una diversa forma e una funzione specifica.

Gli incisivi

Gli incisivi sono i denti al centro dell’arcata dentaria. La loro forma è piatta e larga e il motivo di questa forma è dato dal fatto che servono per tagliare il cibo. La loro funzione con la masticazione è di strappare e sminuzzare il cibo. Tutti gli otto incisivi hanno una  grandezza diversa e gli incisivi dell’arcata superiore sono normalmente più grandi di quelli dell’arcata inferiore.

I canini

Il compito dei canini è quello di strappare e sminuzzare il cibo stopposo come la carne. Nell’uomo hanno in gran parte perso questa funzione, ma sono comunque fondamentale nell’occlusione.

I premolari: posizionati dopo i canini, sono due per lato sia nell’arcata superiore che in quella inferiore. I premolari sono la combinazione dei canini e dei molari nella forma, così come nella funzione. Hanno la funzione di triturare il cibo.

I molari

Sono posizionati alla fine dell’arcata dentaria e la loro funzione è quella di macinare e sminuzzare il cibo prima che sia inghiottito. I molari sono i denti più grandi di tutta la bocca.

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settembre 19, 2018
IMPIANTI ZIGOMATICI

Gli impianti zigomatici.

Per molti gli impianti zigomatici potrebbero essere una novità, ma nel nostro campo esistono da qualche anno e sono frutto dell’evoluzione della tecnologia e delle ricerca.

Sicuramente l’allungamento dell’età media e la richiesta sempre maggiore di un miglioramento della qualità della vita da un punto di vista sia estetico che funzionale, ha fatto sì che le tecniche odontoiatriche fossero sempre più vicine alle necessità dei pazienti.

Gli impianti zigomatici sono degli impianti in titanio che vanno ad ancorarsi alle ossa dello zigomo al fine di supportare in modo fisso i denti dell’arcata superiore.

Sicuramente l’allungamento dell’età media e la richiesta sempre maggiore di un miglioramento della qualità della vita da un punto di vista sia estetico che funzionale, ha fatto sì che le tecniche odontoiatriche fossero sempre più vicine alle necessità dei pazienti.

Spesso nei soggetti edentuli con marcata atrofia mascellare, la protesi mobile rappresenta un vero problema per la ridotta stabilità e per il disagio che essa comporta.

Gli impianti zigomatici permettono di sostituire la tradizionale dentiera con una protesi fissa saldamente ancorata ad impianti che vengono posizionati direttamente negli zigomi.

Questo tipo di intervento offre numerosi vantaggi:

  • il problema può essere risolto con una sola seduta di chirurgia

  • tempi di convalescenza brevi

  • elevata probabilità di successo

Il Direttore sanitario delle tre sedi Dental Factor, è specialista in Chirurgia Maxillofacciale, quindi esperto impiantologo.

Affidati a medici di esperienza.

Contattaci per un consulto e ritorna a sorridere 🙂

 

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settembre 7, 2018

Che cos’è l’odontoiatria estetica?

L’odontoiatria estetica o estetica dentale, è il settore odontoiatrico che si occupa del trattamento e miglioramento del sorriso, tramite la cura di denti, struttura ossea, gengive, labbra.
Per una miglior resa estetica, vengono eseguiti trattamenti specializzati che garantiscano risultati del tutto naturali, consoni all’età ed alle esigenze del paziente.

L’estetica del sorriso non è solo un bisogno superficiale. Il sorriso è il nostro biglietto da visita, e sentirsi bene con il proprio sorriso significa stare bene con se stessi.  Spesso, la morfologia di denti e gengive, così come il loro invecchiamento o deterioramento (per via del passare del tempo, di trattamenti sbagliati, dell’alimentazione, dell’igiene ecc…), possono creare problemi molto importanti di disagio nella relazione con gli altri. Inoltre intervenire esteticamente sul sorriso, spesso significa anche restituire durevolezza ed igiene dentale.

Alcuni metodi di intervento:

  • Sbiancamento dentale
  • Ricostruzioni dentali estetiche
  • Faccette in ceramica

Lo sbiancamento dentale permette di migliorare il colore dei denti, rendendoli sicuramente più bianchi. I denti per natura si presentano in tonalità che possono variare dal giallino chiaro al grigio al marrone. Ci si deve rivolgere al dentista per un simile trattamento, grazie alle tecniche e alle strumentazioni all’avanguardia che può utilizzare.

Le ricostruzioni dentali estetiche è un intervento che grazie all’utilizzo di un composito  viene restaurato un dente danneggiato e migliorata la forma irregolare tenendo conto dell’aspetto estetico finale.

Le faccette dentali sono involucri applicati sulla superficie esterna del dente. In questo modo è possibile nascondere difetti di forma, colore o posizione dei denti,  queste possono essere considerate vere e proprie protesi.

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settembre 4, 2018
CURIOSITA

Ci sono tante curiosità sui denti, una di queste, ad esempio, riguarda una domanda alla quale non tutti sanno rispondere, il dente, è un organo o un osso?

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Il dente ha la funzione di organo e fa parte dell’apparato digerente insieme ad altre parti della bocca: ghiandole salivari, tonsille, lingua, muscoli.

Di seguito altre 5 curiosità sui denti!

1. Lo sapevi che lo smalto che ricopre la corona dentale è il tessuto più duro dell’organismo umano?

2. I denti cominciano a formarsi prima della nascita del bambino, nell’utero, intorno alla sesta settimana di gestazione. Mentre iniziano a spuntare tra i 6 e 12 mesi di vita del bambino;

3. Le carie dentali sono il secondo disturbo più comune al mondo dopo il raffreddore.

4. Gli Inca la sapevano lunga sul mal di denti: l’antropologa Francoise Barbra Freedman ha scoperto che un buon rimedio era masticare una pianta tropicale, l’Alcmella Oleracea, nota anche con il nome di Crescione di Para, oggetto di studio delle maggiori case farmaceutiche;

5. In epoca preistorica l’uomo aveva molti meno problemi legati alle carie. Infatti, nonostante i metodi per una corretta igiene dentale fossero scarsi, non si nutriva di alimenti raffinati e contenenti zucchero.

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agosto 31, 2018
REGOLE PER SORRISO SMAGLIANTE

Vuoi dei consigli per denti perfetti? Sei nel posto giusto!

Ecco a te 5 consigli fondamentali!

1- Vai dal dentista fin da piccolo, diventerà un’abitudine normale e potrai prevenire tantissime problematiche

2- I 3 elementi per un sorriso perfetto sono: dentifricIo, spazzolino e soprattutto FILO INTERDENTALE!! Ebbene sì, il filo interdentale svolge un ruolo importantissimo per la salute dei tuoi denti. Per combattere l’insorgere di carie e infezioni gengivali è un rimedio tra i più efficienti. Un utilizzo poco abituale del filo interdentale incoraggia il ristagno della placca che, a lungo andare, si trasforma in accumuli di tartaro rimovibili solo con una pulizia dentale professionale.

3- Attenzione allo zucchero! Questo alimento è il principale nemico dei denti! Mangiare cibi poco zuccherati è importante e soprattutto lavare i denti dopo averli assunti! Attenzione, non mangiare cibi zuccherati prima di andare a dormire senza aver curato la tua igiene orale 😉

4- Non fumare. Il fumo fa ingiallire i denti, lascia un alito cattivo e aumenta il rischio di problemi gengivali, nonché di cancro alla bocca.

5- Se le gengive appaiono arrossate e sanguinanti, non si devono trascurare le visite specialistiche. Il sanguinamento delle gengive può indicare la presenza di una parodontite. 

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luglio 7, 2018

Mal di denti in vacanza

Se vuoi partire col sorriso segui i nostri consigli 😉
Cosa fare quando si hanno problemi con i denti nel bel mezzo delle vacanze?

Ti mostriamo qualche esempio di situazione scomoda e cerchiamo di darti qualche consiglio utile 🙂

Salta una capsula o un’otturazione
Se vi succede una cosa del genere è fondamentale recarsi il prima possibile dal dentista nel frattempo è il caso di evitare cibi e bevande fredde e opportuno mantenere il dente pulito. Ci sono anche dei kit in farmacia che hanno lo scopo di risolvere momentaneamente il problema. Appena possibile consigliamo di contattare il pronto soccorso dentistico per risolvere il problema.
Dente fratturato
In questo caso è bene evitare cibi e bevande fredde, nel caso in cui il trauma sia importante farsi consigliare dal farmacista e prendere un farmaco per ridurre l’infiammazione. Recarsi il prima possibile da un dentista anche in questo caso per far valutare la gravità del danno.
Sia per problemi gravi o meno gravi non si può trascurare l’importanza di rivolgersi subito ad un dentista competente.
Carie
Dolore lancinante a causa di carie, anche in questo caso sicuramente può aiutare un antidolorifico consigliato dal farmacista, ma questo è uno dei problemi che si può evitare.
Come?
La cosa migliore che si possa fare prima di partire è recarsi dal dentista di fiducia per eseguire un controllo dello stato di salute della bocca, da Dental Factor è gratuito! Sicuramente importante è effettuare il trattamento di pulizia dei denti e igiene orale.
In questo modo il dentista potrà verificare che:
tutte le otturazioni ai denti cariati siano efficienti e non saltino durante un pasto;
non ci siano patologie latenti e non curate che possano provocare improvvisi dolori acuti (spesso le carie non si vedono allo specchio). In caso di carie è possibile eseguire una terapia d’emergenza temporanea (pulpotomia) che permette di alleviare il disturbo e di completare la devitalizzazione una volta tornati dalla vacanza.

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aprile 27, 2018
tartaro

Tartaro: come si forma e come prevenirlo.

Cos’è il tartaro?
Il tartaro è composto da depositi minerali che vanno ad attaccarsi al dente. Per rimuoverlo c’è bisogno dell’intervento del dentista o dell’igienista dentale perché non può essere rimosso usando semplicemente lo spazzolino.
Si presenta di un colorito giallognolo e se a contatto con sostanze, come il fumo di sigaretta può scurirsi.

Ci sono due tipologie di tartaro quello che si trova sulla parte esterna dei denti e quello che si trova sotto la gengiva. Il primo è di solito bianco o giallastro e si presenta come piccole incrostazioni. Il secondo è di color rossiccio a causa di emorragie gengivali.

Non è facile vedere facilmente questo tipo di tartaro e per questo risulta pericoloso perché spesso è all’origine di malattie la parodontite.

Il tartaro è legato a numerosi problemi come alitosi e carie.

Come si forma?
Dopo aver consumato un pasto i residui di cibo che rimangono in bocca sono attaccati da alcuni batteri. Questi formano sulla superficie dei denti una patina incolore, detta anche placca batterica. Se la placca batterica non viene rimossa attraverso la classica igiene orale domiciliare che va fatta tre volte al giorno, si calcifica iniziando a produrre depositi di tartaro. Questo va ad associarsi ai sali calcarei e fosfati presenti nella saliva. Per reagire a questo attacco la gengiva si gonfia e si allontana sempre di più dal dente andando a formare una tasca dove entrano i batteri.

E’ necessario fare attenzione a sintomi come: maggiore mobilità dentale, dolore diffuso, sanguinamento gengivale. Tutti questi sintomi possono portare alla caduta del dente.

 

Per prevenire il tartaro è necessaria una corretta igiene orale utilizzando spazzolino da denti e filo interdentale e una visita dentistica ogni sei mesi.
Come interviene il dentista?
La rimozione del tartaro, o detartrasi, avviene manualmente o con dispositivo ad ultrasuoni. Ogni quanto ripetere la rimozione dipende da fattori personali e dalla velocità co cui il tartaro si deposita.

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aprile 6, 2018

La riduzione della massa ossea non aumenta solo con l’ età e può essere agevolata dalla mancanza della vitamina D.

Essendo diversi i fattori di rischio ed essendoci probabilità di ulteriori fratture si deve ricorrere ad una medicina iniziativa o proattiva. Ovvero lo specialista ha il dovere di intervenire sullo stile di vita, attività fisica e alimentazione.Per esempio, c’è una correlazione tra l’#osteoporosi e la #parodontite, malattia che porta alla devastazione del sistema di sostegno dei denti.La vitamina D, gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento e sviluppo dell’osso, oltre che per altre fondamentali funzioni.
Tra gli alimenti più utili alla formazione di vitamina D ci sono alcuni tipi di pesce, i formaggi grassi e le uova.
Anche il sole ricopre un ruolo chiave, in genere nei Paesi mediterranei la quantità di radiazioni ultraviolette assorbita è di norma sufficiente a coprire il fabbisogno di vitamina D, ma chi è meno esposto al sole per condizioni climatiche o abitudini di vita, ha spesso bisogno di un’integrazione.
La carenza di questa vitamina può provocare lo sviluppo dell’osteoporosi, che determina una riduzione della resistenza ossea, con gravi conseguenze anche sulle ossa mascellari. Infatti la demineralizzazione provocata dall’osteoporosi, favorisce lo sviluppo della parodontite.

In tal senso il dentista interviene attraverso una terapia minimamente invasiva, biologicamente guidata, che ha come principale obiettivo quello di eliminare i batteri, che sono la principale causa della parodontite.
Come viene effettuata la terapia?
La terapia viene effettuata attraverso un microscopio operatorio e un laser ad alta potenza. Questi due strumenti permettono l’eliminazione del tartaro e dei batteri. Può essere eseguita senza anestesia perchè è indolore, e termina quando il test microbiologico mostra una percentuale di patogeni totali sotto l’1%.

Per qualsiasi dubbio non esitare a contattare lo Staff Dental Factor.

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marzo 27, 2018

Ti sei chiesto quando si fa la prima visita dal dentista per bambini? Hai il dubbio se debba avvenire prima che cadano i dentini da latte o successivamente? Ti chiedi se i bambini piccoli possano fare la pulizia dei denti? Come i genitori possono migliorare la salute della bocca dei propri figli?

Sei nel posto giusto, su questo articolo lo staff di Dental Factor ti fornirà le risposte a queste domande.

La prima visita dal dentista per i bambini sarebbe bene farla intorno ai 3-4 anni, in modo da controllare lo sviluppo dei denti decidui. Sembrerà presto ma già a questa età i bambini potrebbero avere piccoli problemi che ovviamente se presi in tempo non diventeranno grandi problemi.  Il dentista che si occupa dei bambini è specializzato in pedodonzia.

Intorno a 6 anni inizierà la permuta con i denti permanenti e quindi sarà necessario tenerli sotto controllo per eventuali formazioni di carie. E’ poi inoltre importante verificare che vi sia una buona armonia delle arcate dentali e che quindi non vi siano malocclusioni. In quest’ ultimo caso la visita dovrà essere effettuata da uno specialista in ortodonzia.

L’obiettivo di una visita dentistica in tenera età è quello di assicurarsi che vi si una buona salute dentale e che la crescita delle ossa mascellari sia regolare.

I genitori possono migliorare la salute della bocca dei propri figli, è importante portare i bambini almeno una volta l’anno dal dentista per una visita di controllo e a casa è bene cercare di non dare cattive abitudini ai bambini che possono determinare problematiche. Tra queste:

  • l’uso di ciuccio
  • biberon
  • cibi zuccherati

Fondamentale è educare i bambini ad una corretta igiene dentale (per approfondire quale iter seguire a casa clicca qui).

Se hai altri dubbi non esitare a contattarci siamo a tua disposizione.

 

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marzo 26, 2018

Ci sono importanti numeri che parlano della paura del dentista.

Molte persone hanno questa paura che si è trasformata in una vera e propria malattia, l’#Odontofobia.
Secondo l’OMS il 20% della popolazione soffrirebbe di questa malattia. Sarà perché un tempo si usavano macchinari e procedure dolorosi, sarà perché effettivamente il dolore ai denti è un dolore davvero fastidioso, ma in molte persone l’idea del dentista si presenta come un qualcosa di spaventoso più di altre cose.  Ci sono dei rimedi per superare questa paura.

Vuoi sapere quali sono? Te li elenco:

  1. I tempi sono cambiati, vi è stata un’evoluzione negli studi, nelle scoperte e nell’ideazione dei macchinari dentistici. Ormai molte problematiche vengono trattate con estrema facilità e senza dolore.
  2. Fondamentale è la scelta del dentista. Perché? E’ importante l’accoglienza e l’ascolto del cliente, avere tempo per spiegare quali sono i problemi e come verranno risolti, ma soprattutto utilizzare macchinari e tecniche innovative. La visita dentistica di un tempo è superata, da Dental Factor il paziente e le sue richieste sono al centro dell’attenzione. Ogni perplessità viene risolta e il paziente viene seguito e accompagnato, se ha paura ancor di più.
  3. Prevenire è meglio che curare. Ad oggi siamo a conoscenza di quanto è importante l’igiene orale e abbiamo tutti gli strumenti e i mezzi per farlo autonomamente.
  4. Fare almeno ogni 6 mesi l’igiene dentale e farsi controllare  nel momento in cui sentiamo dolore o vediamo qualcosa di diverso, non andare dal dentista all’ultimo.
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